Valeria Fregosi (CPS Follo): sappiamo far di conto e riconoscere i bugiardi

Non solo sappiamo far di conto, ma sappiamo riconoscere i bugiardi“. Così la candidata a sindaco a Follo, per il movimento dei Cittadini Partecipi e Solidali, Valeria Fregosi, in riferimento alla vicenda dei debiti contratti dall’amministrazione Cozzani in questi anni sui servizi socio-sanitari.

“Finalmente siamo in possesso dei dati e dei numeri concreti che fino ad oggi abbiamo stimato, con due consapevolezze: la prima che le nostre drammatiche previsioni sono state confermate, la seconda è che il sindaco Giorgio Cozzani e l’assessore ai servizi sociali Pasquale Giacomobono hanno mentito sapendo di mentire. Grazie all’Amministrazione di Bolano – prosegue Valeria Fregosi – siamo in possesso dei dati richiesti dai consiglieri di minoranza Manfroni e Zolesi, riguardanti i bilanci  dei servizi sociali dall’anno 2007 ad oggi. La documentazione, richiesta all’Ambito sociale 61, chiarisce in modo inequivocabile che la spesa ancora da saldare riconducibile nei 4 anni in cui ho avuto l’onore di ricoprire il ruolo di assessore alle politiche sociali, era di 9.141,78 per l’anno 2007 e di 9.926,80 per l’anno 2008 per un totale di 19.068,58 euro“.

Con la giunta Cozzani, il comune di Follo ha creato un debito nei confronti del comune di Bolano per il 2009 71.992,86, per 2010 1.179,87, per il 2011 117.199,06, per 2012 93.667,57, per il 2013 61.906,03, in totale 365.013,97. Di questi l’amministrazione di Follo ha pagato 205.000,00, euro pertanto il sindaco Giorgio Cozzani ha accumulato un debito di ben 160.013,97 euro.

“Questa è la realtà numeri alla mano – conclude Valeria Fregosi – il resto sono meri tentativi di arrampicarsi sugli specchi e di coprire una delle pagine peggiori della politica del nostro comune. Sono certa del buon senso dei cittadini follesi, non ho dubbi che sapranno valutare anche sulla base di questi fallimenti con chi costruire il proprio futuro. Noi siamo consapevoli che grazie a queste eredità, scoperte con la determinazione di chi sa fare opposizione, il nostro futuro compito di amministratori sarà ancora più difficile, grazie all’incapacità di chi ci ha preceduto“.

Advertisements
Advertisements
Advertisements

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.