La parola responsabilità esiste nel vocabolario dei nostri politici? Un contributo di Mario Bonelli

I nostri politici che si sono succeduti nei governi, degli ultimi 20-30 anni, sia di centrosinistra che di centrodestra , sono la causa di un possibile default della nostra economia, sia per incompetenza, ma anche per la persistenza di una classe dirigente che ci condanna alla sudditanza europea ed estera. Le nostre classi dirigenti cercano approvazioni, legami e inserimento nella finanza internazionale. Prodi, poi Mario Monti, che ha fatto gli interessi di chi lo ha sempre sostenuto, cioè le istituzioni finanziarie; anche Letta puntava alle cariche all’estero, adesso vedremo Renzi. Quindi non fanno gli interessi italiani? Si pensi un attimo al trattato di Mastricht , al Fiscal Compact, che provocherà danni irreparabili alla nostra malandata economia. Lo specchio di cosa accadrà all’Italia, se alle prossime elezioni europee, non siamo in grado di rinegoziare e modificare a nostro favore le politiche europee, ci viene dato dal Comune di Roma.

Il Consiglio dei ministri vara oggi i provvedimenti per mettere in sicurezza i conti della Capitale. I conti del Comune di Roma fanno rabbrividire anche chi non è un addetto ai lavori. I fondi per salvare il Campidoglio dal default (fonte, il Sole 24 ore) sono 485 milioni, cui vanno aggiunti altri 20 milioni per la gestione integrata dei rifiuti nel triennio 2014-2016; le previsioni ancora negative per il bilancio 2014 si parla di 1.200 milioni. Senza contare che dal 2008 in Comune c’è un commissario che gestisce il debito pregresso (14 miliardi allo scorso gennaio), ogni anno Roma versa 500 milioni, 300 sono a carico dello Stato. E senza dimenticare poi la voragine nei conti delle società partecipate del Comune, a cominciare proprio da “Atac” l’azienda dei trasporti, che ha oltre un miliardo e mezzo di deficit. Mentre “Ama” azienda che gestisce i rifiuti ha uno scoperto che viaggia sui 650 milioni. Altro specchio, è il secondo default del comune di Napoli. A Roma si sono avvicendati sindaci di centro sinistra e centro destra e ognuno di loro ha attribuitole colpe dei debiti e dei buchi all’altro, ma di tanto scempio, non sono state evidenziate, da chi lo doveva fare, le relative responsabilità. In casa nostra, non sono state attribuite le responsabilità per lo scandalo di Pitelli, speriamo almeno che con l’esposto alla Procura della Corte dei conti di Genova siano attribuite le responsabilità per il caso Acam Spa, per ridare una credibilità perduta alle Istituzioni, da parte dei cittadini.

Mario Bonelli dottore commercialista e Revisore dei conti Enti locali.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.