Monumento all’Alpino, degrado e ruggine

Tra le tante ferite inferte dalla Seconda Guerra Mondiale alla nostra città, i più anziani ricordano il terribile bombardamento della notte fra il 18 e il 19 aprile del 1943 da parte di 170 velivoli del Bomber Command della Royal Air Force; verso l’una il cacciatorpediniere Alpino, ormeggiato nel Golfo,  fu centrato da vari spezzoni incendiari che appiccarono il fuoco ovunque, mentre dai serbatoi della nave, colpiti, il carburante in fiamme fuoriuscì e si sparse tutt’attorno allo scafo. Una bomba dirompente colpì infine i depositi munizioni e l’Alpino saltò in aria (una testimone affermò che la nave «si aprì come una riccia») e, persa la poppa, si posò sui bassifondali alle 2.35, con la morte di gran parte dell’equipaggio. Rimasero affioranti dalla superficie solo il fumaiolo e l’estremità superiore della sovrastruttura prodiera. Fu un’immensa tragedia, ricordata con un monumento lungo il Molo Italia.

Bella l’idea, peccato però che il monumento versi oggi in condizioni assai disastrate, rovinato dalla ruggine e dalla mancanza di pulizia. La città, affermano i nostri Amministratori, deve essere aperta alle novità e guardare al futuro, e questo è sicuramente giusto, ma ciò non vuol dire rinnegare il passato, dimenticandolo o ricordandosene soltanto in occasione di qualche celebrazione o anniversario. Le foto del monumento stanno rimbalzando da ieri su Facebook e hanno aperto un dibattito serrato. Qualcuno ha fatto notare che la nostra è una città che vive, da sempre, di distruzioni e ricostruzioni, ma questo non giustifica lo stato di degrado di monumenti storici e delle zone più antiche della nostra città, abbandonate e lasciate andare letteralmente in rovina.

Sappiamo che Amministrazione e Autorità Portuale stanno progettando il nuovo fronte a mare. Se e quando si realizzerà, c’è da sperare che ciò che sorgerà (forse) sul nostro lungomare venga tenuto in maggior considerazione di questo monumento.

www.wikipedia.org

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.