Italia Nostra La Spezia rilancia le sue attività

Rilancio dell’azione di tutela su Piazza Verdi, monitoraggio e interventi mirati sul progetto di ampliamento del porto della Spezia (terzo bacino), attenzione e tutela attiva del verde pubblico e del decoro urbano, azioni tese a evitare e a ridurre la continua, strisciante ed evidente minaccia di consumo di suolo, con relativa cementificazione, specie nelle aree turisticamente più redditizie, come Lerici, Levanto e Porto Venere, ma anche su tutta la provincia spezzina, specie lungo la linea di costa.
Sono queste, tra le altre, le linee-guida per il 2014 della sezione spezzina di “Italia Nostra” presieduta da Serena Spinato.
Si è svolta venerdì l’assemblea annuale dei soci della sezione spezzina dell’associazione onlus e nell’occasione, oltre all’approvazione del bilancio e alla relazione sulle attività svolte nel 2013, è stato ufficializzato l’ingresso nel direttivo di due nuovi consiglieri, Fabio Sauchelli e Giorgio Di Sacco, che andranno ad affiancare la presidente Spinato, il vice Enrico Pandolfo, Aldo Sebastiani e Luca Cerretti.
Ancora una volta è stata ricordato l’impegno costante e gravoso che ha visto per l’intero anno, senza interruzione, sia sul piano legale che documentario e di divulgazione di quanto acquisito, per la tutela di Piazza Verdi della Spezia. Tale impegno, anche di ricerca e studio, è sfociato poi nel parere della Sovrintendenza ligure, favorevole alla tutela della piazza, specie nella parte centrale, col suo storico alto filare di pini a ombrello. Ora l’attenzione si sposta al 29 aprile, la data in cui il TAR ufficializzerà il parere sul ricorso fatto dal Comune per contestare le deduzioni della Sovrintendenza. “E ci auguriamo davvero che non voglia annullare la dichiarazione dell’interesse storico-artistico della quasi centenaria Piazza Verdi”, ha commentato Serena Spinato.

Tra gli altri punti critici affrontati nell’assemblea, oltre a una partecipazione attenta e critica al mega-progetto del “waterfront” e a quello per valorizzare alcuni manufatti notevoli di archeologia industriale, c’è anche anche l’ultima proposta da parte dell’Autorità Portuale sulla realizzazione di una barriera antirumori e sulla sistemazione del Molo Pagliari. A Sarzana, invece, la nuova amministrazione comunale Cavarra sembra avere reso più agevole la partecipazione alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica) prevista da subito, insieme ai vari soggetti interessati, per discutere e realizzare il recupero della parte costiera di Marinella (detto “Piano spiaggia”) ed esteso, in futuro, al recupero del villaggio agricolo di fine ‘800 e dell’intera tenuta.

Per iscriversi o contattare Italia Nostra La Spezia scrivere alla mail spezia@italianostra.org o telefonare al numero 338-8373559.

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