Giorno del Ricordo, il Consiglio Comunale straordinario diventa uno spot pro-Europa

Stamattina, in Sala Dante, si è tenuto il Consiglio Comunale straordinario per celebrare il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 in memoria dell’eccidio delle Foibe e dell’esodo dei nostri connazionali dall’Istria e dalla Dalmazia. Poteva essere l’occasione per fare memoria e guardare al futuro attraverso il ricordo, l’accoglienza, l’integrazione. Invece è stato, fondamentalmente, un gigantesco spot pro-Europa e contro una non meglio identificata “antipolitica” (attacco, questo, della Presidente del Consiglio Comunale Laura Cremolini). Il sindaco e il prefetto, invece, hanno parlato a lungo dell’importanza di essere cittadini europei, del ritrovare l’identità attraverso l’appartenenza all’Europa.

La tragedia delle foibe è stata a lungo dimenticata, oscurata e negata e ancora oggi la celebrazione di un Giorno del Ricordo viene fatta passare, da alcuni, come un revisionismo fascista. Come ricordato da Cremolini e dal prefetto Forlani, a fare le spese dell’ostracismo verso questa ricorrenza è, oggi, il cantante Simone Cristicchi, “colpevole” di portare in scena uno spettacolo, “Magazzino 18“, in cui racconta il dramma delle foibe, a lungo archiviato come “dramma di serie B“. Su questo, a mio parere, si sarebbe dovuta incentrare la riflessione odierna. Su questo e sull’importanza di non dimenticare. L’appartenenza all’Europa è altro discorso. 

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