Anpi Follo: ripuliamo il nostro Comune dal fascismo strisciante

In questi ultimi anni è venuto a verificarsi un fenomeno sconcertante che la nostra sezione denuncia da tempo. Sui muri dell’ufficio della filiale follese delle Poste, in via Guerzana a Piano di Follo, sono state fatti simboli nazisti (croci uncinati e celtiche) ed inneggianti al fascismo. Sulla cabina Enel di via S.Isidoro appaiono svastiche, sui muri di via Europa scritte di inaudita violenza xenofoba, sulla scuola materna scritte inneggianti al fascismo.
Il nostro sconcerto è anche per la reiterazione di questo fenomeno: già denunciammo pubblicamente, lo scorso 16 maggio, i vandalismi nazi-fascisti sulle panchine e sulle strutture del parco degli Alpini, su alcuni cassonetti della nettezza urbana del nostro comune, fino ai muri della scuola media “Salvo d’Acquisto”, in prossimità della nostra sede, dove comparivano scritte inneggianti al fascismo, scritte xenofobe ed omofobe.
Ci rendiamo conto, tuttavia, che le denunce della nostra associazione sono condizione necessaria ma non sufficiente per intervenire con concretezza ad arginare questi fenomeni preoccupanti. Dunque in vista della commemorazione del 15 febbraio, ricorrenza della rappresaglia nazi-fascista che vide impiccati con il fil di ferro quattro partigiani nel viale di Follo, la sezione follese di ANPI lancia un appello all’amministrazione comunale che ripulisca questi muri da queste scritte, vergogna per la nostra cittadinanza che è negli anni della Resistenza ha contribuito con grande generosità alla causa di Giustizia e Libertà.
Advertisements
Advertisements
Advertisements

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.