Provincia: sala gremita per la conferenza del Comitato Acqua Bene Comune

Grande successo di pubblico ieri pomeriggio, nella Sala della Provincia, per la conferenza organizzata dal Comitato spezzino Acqua Bene Comune, che aveva ospiti prestigiosi come Roberto Melone, Pino Cosentino e Marco Bersani. Erano state invitate anche le Istituzioni: tra il pubblico c’erano l’assessore Davide Natale e Luca Piccioli, amministratore unico di Acam acque. Particolarmente applaudito l’intervento di Marco Bersani, che ha parlato di attacco al referendum del maggio 2012; i quesiti referendari di due anni fa portarono alle urne 27 milioni di cittadini (con una vittoria schiacciante del sì) e la loro volontà va rispettata. Ma le amministrazioni questo non lo accettano. Il disegno di chi ci comanda, afferma Bersani, è quello di “mettere sul mercato tutto ciò che ci appartiene” usando come scusante la crisi. Ma la crisi è, per definizione, una situazione temporanea, mentre in Italia da anni ci promettono che la ripresa è dietro l’angolo.

Dalle problematiche nazionali si è passati a parlare di quelle locali, con la crisi di Acam, la bestia nera, nella definizione del consigliere 5 Stelle Ivan Mirenda, che attacca il piano tariffario dell’azienda, che prevede aumento delle tariffe e due nuove discariche di cui una, Mangina, è stata bocciata. Acam acque, dice Piccioli, ha 100 milioni di euro di debito, derivanti da “interventi di infrastrutture sul territorio” e rassicura: “Il servizio idrico resterà al 100% pubblico“.

E’ stata anche presentata la campagna Obbedienza civile, attraverso la quale 800 famiglie hanno già richiesto e ottenuto l’autoriduzione della bolletta: maggiori informazioni su www.obbedienzacivile.it.

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