Mario Bonelli: la nuova Spezia punti sul turismo

Si può affermare senza indugio che alla Spezia e provincia, da tempo è finito il mito di una sinistra efficiente. La sinistra è sempre stata brava ad attuare una azione di moralità, e ha da sempre sbandierato di essere una buona amministratrice, ossia di saper governare tenendo sempre un occhio attento ai conti. In realtà non è mai stato così, e i numerosi casi di inefficienza sono sotto gli occhi di tutti; dopo lo scandalo nazionale di Pitelli, a matrice politica di sinistra, si è passati allo scandalo che ha squassato Acam Spa , ancora a matrice politica di sinistra. Acam ha accumulato perdite e debiti per un ammontare che sarebbe più che sufficiente per poter costruire un nuovo ospedale, oppure per aiutare le tante famiglie colpite dalla crisi, o ancora per fare manutenzioni nelle strade dissestate ovunque. Se è necessario chiedere sacrifici a molte categorie di cittadini, tra le quali purtroppo anche a quelle più deboli, appare ancora più necessario affrontare con decisione e concretezza i problemi della cattiva amministrazione e dello spreco di denaro pubblico. La Spezia è una città ferma dove è prevalso un clientelismo dilagante, in particolare nelle tante società partecipate: questo ha permesso ai partiti di sinistra di operare senza conseguire risultati diretti al miglioramento della qualità della vita e della salute di tutti i suoi cittadini. A la Spezia è rimasta una mentalità agganciata ad un continuismo che è più allineato in una logica di conservazione del potere piuttosto che mirato al conseguimento di risultati. E’ finita l’era in cui la produttività industriale ed economica era in mano pubblica con le aziende:dall’Arsenale alle aziende ex Efim assistite da capitali statali. La città della Spezia deve orientare la totalità della sua economia sul turismo e non sul porto mercantile, containers ecc. che porta, una occupazione relativa, polveri, rumori e notevoli disagi per i cittadini. Lo spazio del nostro porto non è sufficiente per una economia duale:porto mercantile e grandi navi da crociera. Visto che abbiamo dei dintorni di incomparabile bellezza e conosciuti in tutto il mondo, solo puntando le scelte sul turismo da crociera riusciremo a far crescere la città e provincia e quindi un aumento della occupazione.

Mario Bonelli dottore commercialista in La Spezia

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