Prc soddisfatta per la diminuzione del 30% delle costruzioni a Ortonovo

Diminuzione superiore al 30% delle costruzioni, circa 7mila mq in meno di previsione edificatoria dal Puc, rappresenta un primo passo fondamentale verso una visione nuova della gestione del territorio“. Così Massimo Lombardi, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, commenta la decisione del consiglio comunale ortonovese di approvare la proposta dell’assessore all’urbanistica Massimo Marcesini e del consigliere comunale Roberto Bedini.”Iniziamo con il passare dalle parole ai fatti – prosegue Lombardi in tema di gestione del territorio nella Val di Magra, con una risposta concreta alla vertenza del dissesto idrogeologico, impedendo una consistente opera di impermeabilizzazione e di consumo del suolo. Un primo passo che è corroborato dalla decisione di aumentare le superfici destinate alle aree verdi pubbliche e che rappresenta un esempio che l’area della Val di Magra dovrebbe seguire, intrapreso proprio un anno dopo l’intero territorio di Ortonovo, con gli eventi alluvionali dell’11 e del 28 novembre 2012, veniva duramente colpito, dimostrando la vulnerabilità ambientale e l’inadeguatezza infrastrutturale degli impianti a rete“.

Dopo il comune della Spezia che ha dichiarato, seppur tardivamente, lo stop alla cementificazione collinare – continua Lombardioggi anche Ortonovo intraprende questo percorso. Un segnale importante per invertire la tendenza speculativa e distruttiva dei poteri economici che sfruttano il territorio, ma anche dare anche agli enti locali gli strumenti per difendersi, un passo importante per bandire la parola “Emergenza” dal nostro territorio e sostituirla con prevenzione, certi che al ricatto occupazionale dettato dalla speculazione edilizia, ormai logoro e desueto, si possa rilanciare un piano di riassesto e salvaguardia idrogeologica che tuteli l’ambiente ed i cittadini, occasione di lavoro e quindi strumento di risposta alla crisi economica.”
“Rifondazione da ancora una volta prova di capacità propositive e di elaborazione politica – conclude Lombardi – in questo primo passo verso un grande traguardo. Ci auguriamo che le istituzioni locali, come la Regione, ed il governo del paese, colgano questi segnali dando prova di responsabilità nel facilitarne l’implementazione e lo sviluppo fino ad un pieno compimento in termini di arresto del consumo del suolo, di presidio agricolo e di valorizzazione. Ministri ed assessori, prendete esempio.”

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.