Riparte il futuro: passa al Senato la modifica del 416 ter

La proposta di modificare la legge 416ter, che punisce il voto di scambio politico-mafioso, è passata nei giorni scorsi al Senato, con 168 voti favorevoli.  Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, tra i promotori della raccolta di firme “Riparte il futuro“, firmata da oltre 3oomila cittadini, giudica questo primo passo verso la modifica della legge, “una bella notizia” e auspica che “la Camera dei Deputati trasformi definitivamente questa proposta in Legge dello Stato“. La corruzione è una vera e propria piaga della società odierna e la lotta a essa è una priorità, sia dal punto di vista economico che da quello etico. Ed è una lotta che deve coinvolgere tutti. Don Ciotti cita anche Papa Francesco, che ha detto “La corruzione odora di putrefazione“.

Entrando nel merito della legge, Don Ciotti dichiara che è fondamentale che “la norma definisca il reato non più solo attraverso il criterio, ormai insufficiente, dello scambio in denaro, ma chiamando in causa le “altre utilità” e “promesse” (informazioni sensibili, raccomandazioni, prestazioni sessuali, protezioni dai controlli e così via) attraverso cui si può sviluppare un rapporto corruttivo”.
Questo, benché importante, è però solo un primo passo, al quale dovrà seguire una vera e propria legge contro la corruzione ” dotata di quelle misure (confisca dei beni ai corrotti; pene adeguate per “reati civetta” come il falso in bilancio, l’autoriciclaggio, l’evasione fiscale; trasparenza del sistema sanitario) necessarie per rendere il nostro Paese una comunità dove l’interesse economico coincida finalmente con l’interesse sociale, con la dignità e la libertà di tutti“.

Chi ha votato a favore, chi contro e gli astenuti: elenco.

www.riparteilfuturo.it

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