Chi ha paura del Comitato Vallesanta?

Chi ha paura del Comitato Vallesanta? E’ quanto viene da chiedersi dopo che a Levanto sono comparsi nottetempo manifestini anonimi mirati a screditarne l’operato attraverso insinuazioni indirizzate contro alcuni suoi membri. Proprio in concomitanza del presidio organizzato insieme a Legambiente Liguria. “Corvi contro il Comitato” ha sintetizzato con efficacia il titolo del quotidiano “La Nazione”. Ed è proprio così: il “corvo” ha tentato di svilire l’attività del Comitato Vallesanta non contestando nel merito le denunce fatte in questi due anni dall’associazione, bensì attraverso allusioni e intimidazioni verso chi queste denunce porta avanti. Dimenticando che dietro all’attività del Comitato ci sono associazioni di livello nazionale – come Legambiente, Italia Nostra e FAI-Fondo per l’ambiente italiano – che di volta in volta hanno condiviso le varie iniziative. Ma soprattutto che dietro ci sono anche centinaia di cittadini che hanno liberamente aderito al Comitato e che hanno sottoscritto con nome e cognome, facendole proprie, le battaglie per l’ambiente e per il territorio: il no al maxi-porto, il no al Piano per l’utilizzo delle aree demaniali, il no al secondo lotto del waterfront, il sì alla riapertura della spiaggetta di Vallesanta.

Il Comitato Vallesanta – ormai è cosa nota – parla sempre e soltanto con comunicati, basandosi esclusivamente su documenti, delibere e atti ufficiali, mai su sospetti o illazioni. Firmando sempre con nome e cognome gli esposti e le diffide che in questi anni ha inviato agli enti. Senza “regie occulte” né secondi fini. Invece al “corvo” fa comodo spiegare tutta questa attività con non meglio precisati “interessi personali” oppure con “fini elettorali”.
Ci si poteva opporre al Comitato Vallesanta e alle sue iniziative sul piano del confronto democratico. Oppure presentando una denuncia all’autorità giudiziaria, nel caso in cui il Comitato nella sua attività avesse commesso illegalità o dichiarato cose false e calunniose. Niente di tutto questo: si è preferita la strada più vile e meschina, cioè quella del manifestino anonimo. Che consente di sfuggire a confronti alla luce del sole.
Il Comitato Vallesanta non si fa però certo intimorire da qualche “corvo”, evidentemente preoccupato. E riservandosi di tutelarsi nelle sedi opportune, continua la sua attività. Con un’unica, fondamentale condizione: sapere di godere ancora della fiducia dei tanti cittadini che lo hanno sostenuto fino ad oggi.

La redazione di LaSpeziaOggi esprime totale solidarietà al Comitato Vallesanta.

www.comitatovallesanta.it

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.