La mostra di Luca Fregoso al Villaggio del Porto

Riapre oggi ufficialmente il Villaggio del Porto con le foto di Luca Fregoso.Ex Italiana Coke. Cronaca della demolizione dei silos del carbone. Per una nuova prospettiva a mare” è il titolo della mostra che inaugurerà oggi alle 17,30 e sarà visitabile fino al 15 febbraio. La mostra sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19, il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 13.
Il Villaggio del Porto, realizzato dall’Autorità Portuale in occasione della Festa della Marineria su progetto dello Studio MCCW, è una struttura in metallo e legno di 220 mq e affaccia sul golfo attraverso un terrazzo in aggetto sul mare. Resterà aperta ancora per molti mesi, poiché i permessi, come ha detto Lorenzo Forcieri, sono per un anno. Per ciò che riguarda la destinazione d’uso, il Presidente dell’Autorità Portuale ha dichiarato: “Il Villaggio sarà uno spazio dedicato soprattutto alla valorizzazione dell’intero cluster marittimo. Ma ciò non toglie che possa accogliere anche iniziative di altra natura. Sarà, insomma, uno spazio a disposizione della città. Grande spazio sarà riservato agli eventi che riguardano le nostre tradizioni marinare, che sappiano divulgare e far conoscere meglio le attività legate al porto mercantile, ai progetti futuri, al waterfront. Pensiamo di coinvolgere tutta la comunità portuale. E un occhio di riguardo sarà rivolto alle giovani generazioni e alle scuole”.

Le 32 fotografie in mostra costituiscono il reportage dell’abbattimento dei silos di stoccaggio del carbone e dello smontaggio della grande gru su rotaia dell’ex Italiana Coke posti sulla calata Paita, all’interno del porto mercantile spezzino. L’operazione di demolizione, completata nel 2010, è stata finanziata e realizzata dall’Autorità Portuale della Spezia che ha ritenuto opportuno lasciare traccia di tale esempio di architettura industriale.
Molto suggestivo l’allestimento, con immagini di grande formato, sia a colori sia in bianco e nero, retroilluminate ed appese al soffitto, in uno spazio sospeso tra interno ed esterno: i riflessi sull’acqua e le luci del lungomare, visibili attraverso le vetrate, costituiscono lo sfondo ideale del percorso espositivo.

A breve inizierà l’abbattimento di un altro silos e la speranza, per il fotografo Fregoso, è quella di riuscire a documentare anche questa.

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