Abbandono rifiuti e disagi in città: due interrogazioni di Giulio Guerri

Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è una delle problematiche che tengono banco nella zona di Viale Alpi, dove i cittadini lamentano un forte disagio dovuto al fatto che le aree dei cassonetti in questa via sono quasi quotidianamente la meta di scarichi abusivi di ogni sorta. Qui si concentra, vedendo ciò che si accumula accanto ai bidoni, una intensa attività di deposito di materiali di risulta di lavorazioni edili e di traslochi, che aggrava il degrado della zona e pine problemi di igiene e sicurezza, dato che spesso sono stati rinvenuti anche residui di eternit. Raccogliendo il malessere e l’indignazione dei cittadini, il consigliere comunale Giulio  Guerri (gruppo “Per la Nostra Città “) ha chiesto con un’interrogazione più controlli e una maggior attenzione alla zona da parte del Comune e di tutti gli altri soggetti competenti.

Inoltre  Guerri  torna a evidenziare le criticità e i disagi presenti nella zona di via Monfalcone e a indicare interventi da attuare per ragioni di sicurezza e decoro urbano. Nel suo elenco: lo stato dei marciapiedi, con molti punti sconnessi (quindi insidiosi)e con difetti nello smaltimento delle acque piovane (specie dinanzi all’ingresso del complesso “Settebello” e allo stabile del numero civico 224); la necessità di potare l’albero dinanzi al civico 15 e di sostituire il grosso platano seccato (davanti al caseggiato di via Rebocco 17), e per lo stesso motivo due aceri presso l’incrocio con via Monviso e due pioppi al confine con l’area dei condomini di via Monfalcone 41 e seguenti.

Inoltre: la necessità di riasfaltare la pista ciclabile e le stradine laterali indicate con “segue numerazione” (quella che porta all’asilo e quella successiva), dove il manto stradale è disastrato; l’esigenza di rimuovere due auto abbandonate  e un vecchio palo di cemento di un lampione dismesso nelle vicinanze della chiesa della B.V. del Carmine. Guerri  segnala anche che presso i ponti ferroviari le corsie stradali (inclusa via Zara) continuano ad allagarsi in modo anomalo quando piove, serve un parapetto per i pedoni sul bordo del marciapiede e sul lato via Duino seguita a esservi perpetrato un abbandono costante abusivo di rifiuti ingombranti. Il consigliere a tal proposito segnala che rispetto al passato anche in questa arteria è sempre più facile registrare situazioni di degrado dovute all’abbandono di ingombranti presso i cassonetti e ritardi nello svuotamento degli stessi.

Infine l’illuminazione : i primi tratti di strade trasversali come via Pianagrande, via Rossetti e via San Francesco sono bui (oltre che, i primi due, manchevoli di strisce pedonali: stesso problema segnalato peraltro al pericoloso incrocio con via Impastato), i due punti-luce del nuovo parcheggio pubblico (di fianco al capannone Faiac) non sono ancora stati attivati e tutto la rete dei punti luce dai ponti alla Chiappa spesso va in blackout in blocco, cosa che evidenzia possibili difetti strutturali nell’impianto.

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