Un lettore: cortile del mio condominio invaso da spazzatura, topi e gabbiani

Un nostro lettore, residente in Via Veneto, ci ha segnalato la situazione di grosso degrado in cui versa il cortile del suo condominio da quando vi sono stati posizionati i cassonetti per la raccolta differenziata. Tali cassonetti sono, ormai da mesi, ricettacolo di ratti (in particolare nelle ore notturne) e gabbiani, che “banchettano” con i rifiuti. “Andare a gettare la spazzatura col buio – ci dice- è improponibile, abbiamo paura dei topi“. I residenti, soprattutto quelli dei piani più bassi, sono disturbati dagli olezzi che salgono dalla spazzatura, perché i cassonetti sono posizionati proprio sotto le finestre.

Il disagio è aumentato dal fatto che, come nelle altre zone della città, la raccolta dei rifiuti non viene effettuata in maniera regolare. Il lettore ha scritto una lettera per denunciare questo stato di degrado; l’ha inviata all’ARPAL e, per conoscenza, all’amministratore del suo condominio e al Comando della Polizia Municipale. L’amministratore ha provveduto, all’epoca (circa un mese fa) a una sommaria pulizia del cortile, mentre il Comandante dei Vigili ha risposto che l’area in questione è privata e che la pulizia, sia dei cassonetti, sia dell’area, spetta ai condomini. La stessa problematica si presenta in moltissimi altri palazzi. La pulizia dei contenitori della spazzatura non è questione di poco conto.

I cassonetti sono grossi, pesano e inoltre gli abitanti dei palazzi non sanno di preciso quando vengono svuotati; il rischio, quindi, è che le ditte che si occupano delle pulizie non li trovino mai vuoti. Non è possibile affidarne la pulizia e la disinfezione a chi li svuota? Inoltre: se nell’operazione di svuotamento cade un sacchetto, questo viene lasciato a terra. Perché? Spesso si grida contro i “cittadini incivili” che lasciano sacchetti fuori dai contenitori, ma bisogna ricordare che ci sono periodi in cui anche per due, tre settimane la spazzatura non viene raccolta e, se si tratta di residuo (sia secco che umido), il cittadino non può certo tenersi i sacchetti in casa e neppure posizionarli sul terrazzo (ove presente) in attesa che venga effettuata la raccolta, perché arrivano i gabbiani.

L’Amministrazione comunale si dice sempre ottimista in materia di raccolta differenziata, tanto che la sta promuovendo anche nei quartieri del Ponente: resta però il fatto che, nel corso delle vacanze natalizie, la città è stata nuovamente invasa da mucchi di spazzatura. Come avviene a intervalli regolari. Il reale problema rimane che non sembra mai essere responsabilità di nessuno. E i cittadini continuano a subire le conseguenze di scelte poco felici da parte degli amministratori.

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