Frana Montalbano, Guerri presenta un’interrogazione scritta

In questi giorni il Comitato civico per la Tutela di Isola, Montalbano e Felettino, presieduto da Pasquale Iodice, ha effettuato una serie di sopralluoghi nelle aree delle frane di via Marconi, via Montalbano e via dei Pilastri. L’iniziativa si è resa necessaria alla luce delle crescenti preoccupazioni dovute alle piogge registratesi nei giorni scorsi e previste per i prossime nonché al delinearsi di alcuni ritardi dei lavori di consolidamento del versante rispetto alla tabella di marcia. In vista di ulteriori sopralluoghi da svolgere con i tecnici del Comune sono state individuate dal Comitato – grazie al supporto delle competenze professionali che vanta al proprio interno e dell’esperienza di un’attività quotidiana di monitoraggio che dura ormai da anni – le priorità per la messa in sicurezza del sito. Raccogliendo l’input del Comitato, il consigliere comunale Giulio Guerri ha presentato un dossier per l’amministrazione, con l’elenco delle criticità rilevate e dei lavori attesi.
Nella sua interrogazione con risposta scritta, Guerri documenta con specifiche fotografie le cose da fare subito. “Vanno a messe a punto le “canne di drenaggio” installate che scaricano laddove non dovrebbero e hanno costretto i proprietari dei terreni a intervenire autonomamente realizzando una canalina di scolo (seppur provvisoria) al fine di evitare che l’acqua finisse nella sottostante via Marconi. Inoltre, il grosso tubo di scolo installato nella parte alta della frana risulta troppo corto e ha scaricato l’acqua in una zona ad oggi non attinta dal movimento, compromettendone la stabilità, come dimostrato da un principio di erosione che lo scarico dell’acqua sta provocando a valle di un vigneto che si affaccia su via Marconi, e che sicuramente, in assenza di un tempestivo intervento, è destinato a franare.” Guerri segnala inoltre l’abbandono al suolo delle tubazioni installate nel corso dei lavori di regimazione delle acque effettuati la scorsa primavera e una sopravvenuta situazione di pericolo dovuta a un vecchio muraglione in pietra, sovrastante via Marconi, che si sta sgretolando a seguito delle precipitazioni del 25 e 26/12 scorsi.
Infine Guerri ribadisce l’esigenza, già più volte suggerita dal Comitato all’amministrazione comunale, di recuperare il guardrail che fu installato nel corso dei primissimi lavori in Via Marconi e che oggi è sommerso da un cumulo di detriti. “Nella stessa area – conclude Guerri il Comitato ha più volte segnalato l’opportunità di creare un varco per eventuali emergenze. E’ un’idea intelligente che sarebbe il caso di attuare“.
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