A Tour.it presentazione del giro del Mondo Boreale in camper

Il camper può essere un comodo mezzo per vacanze piacevoli e rilassanti ma all’occorrenza può diventare il veicolo per realizzare imprese incredibili come quella che inizierà a Giugno 2014 con una spedizione che porterà un gruppo di camperisti italiani alla scoperta del Mondo Boreale.

Il percorso, sulla carta, è di quelli che scatenano la fantasia e la presentazione dell’iniziativa è in programma sabato 25 gennaio (ore 12 nella sala del centro servizi) nell’ambito Tour.it il salone del turismo itinerante e sostenibile.
I mezzi fuoristrada saranno imbarcati a Genova e arriveranno a New York per dirigersi verso l’ Alaska attraversando tutto il Canada con deviazioni di oltre 700 km verso l’oceano Artico. Dopo essere scesi nel Sud dell’Alaska ad Anchorage con un percorso che si dipanerà fin verso le prime Isole Aleutine, i mezzi rientreranno Canada, a Vancouver, dove resteranno per nove mesi fino al termine dell’inverno boreale. Nel maggio 2015 la spedizione riprenderà con l’invio dei mezzi a Vladivostok (via mare) attraversando la Siberia fino al Lago Bajkal per entrare in Mongolia scendendo nel cuore del Deserto di Gobi dove si trova un immenso sito di Dinosauri. Dalla Mongolia il gruppo si dirigerà verso i Monti Altai e poi lungo la Transiberiana fino a Mosca e San Pietroburgo per proseguire verso Nord fino alla Penisola di Kola, entrare in Finlandia e Norvegia ben oltre il Circolo Polare Artico in piena Lapponia.
A capo Nord la tappa finale, lungo i fiordi norvegesi, verso Svezia, Danimarca e Germania terminando il giro del Mondo Boreale in Italia.

Il “motore” dell’iniziativa è Giuseppe Rivalta, viaggiatore appassionato e già protagonista di imprese come quella che lo ha portato ad attraversare le Americhe, da Sud a Nord, con un camper 4×4 passando tutte le latitudini e ogni tipo di clima, sempre a contatto con le grandi catene montuose, dalle Ande alle Montagne Rocciose fino all’Alaska assieme a Dario Brignole con il suo camper Saviem 4×4.
È stata una grande esperienza – dice Rivalta già alle prese con l’organizzazione – perché le meraviglie delle foreste tropicali hanno lasciato in noi un ricordo indelebile. Altrettanto si può dire degli incontri avuti con la gente e con i tantissimi italiani sparsi un po’ dappertutto. Un viaggio indimenticabile perché ci ha portato a vedere tanti posti ma anche a conoscere popoli e tradizioni, tanto che Folco Quilici l’ha definito “il viaggio più bello e completo che si possa effettuare sulla Terra!” Fotografie e impressioni, assieme ai documenti di viaggio, sono stati raccolti in un volume, Rediscovering the Americas: dalla Terra del Fuoco all’Alaska che presenteremo anche nell’incontro di Carrara. Questa nuova avventura farà tesoro delle esperienze e non soddisferà solo la voglia di viaggiare ma anche il desiderio di conoscere culture e venire a contatto con uomini e problemi come quelli dell’ambiente perché questa è la filosofia profonda del vero viaggiatore. Per ogni tratta sfrutteremo i tre mesi estivi, per ovvie ragioni climatiche eprevediamo percorrere oltre 40.000 km”.
Per un’avventura straordinaria servono, oltre che equipaggi pronti a tutto anche mezzi adeguati. Per questo saranno utilizzati i Camper Alfa Romeo 4×4 di Giuseppe Rivalta e di Flavio Rivalta (che vanta varie esperienze africane) accompagnati dalle rispettive famiglie. Vi sarà anche un Land Rover Defender 110 (camperizzato) di Riccardo Sabbadini con la famiglia e compagno di Rivalta in vari viaggi nel Sahara . Questi equipaggi sono tutti bolognesi, mentre viaggerà su Camper IVECO 4×4 Dario Brignole genovese anche lui partner di viaggio nelle Americhe con alle spalle lunghi raid in Asia e Australia. Con Rivalta saranno a bordo i coniugi Sarti con lunghe esperienze alaskane. Del gruppo fa parte anche Fabio Marcegaglia, milanese, che parteciperà con un attrezzato Range Rover reduce, assieme alla moglie, da un lungo viaggio attraverso tutte le Americhe e in Africa.
Nel corso della spedizione sono in programma incontri con le comunità italiane, raccolta di documentazioni storiche ed etniche, verifica dei problemi legati all’ambiente sottoposto a un aumento della temperatura globale e alle prese con inquinamenti che potrebbero in tempi brevi potrebbero distruggere, in parte, il Grande Nord.
Testimonial dell’impresa saranno I Viaggi di Maurizio Levi (Milano) e l’Associazione Ardito Desio (Roma) oltre a numerosi enti pubblici e aziende ancora in fase di definizione.

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