Il Circolo Fantoni apre il 2014 portando in città “Aggiungi un posto a tavola”

Appuntamento venerdì 17 gennaio, ore 21, al Teatro Civico di La Spezia con Aggiungi un posto a tavola: commedia internazionale rappresentata in oltre 50 versioni in vari paesi tra cui Russia, Inghilterra, Brasile, Austria, Argentina, Perù, Spagna, la storia di Don Silvestro che riceve una telefonata da Dio in persona, il quale gli preannuncia un secondo diluvio universale, è ricca di colpi di scena e di trovate originali e divertenti. I personaggi pittoreschi, l’intreccio fatto di piccole storie che si intersecano e la grande macchina scenografica danno a questa commedia popolarissima, adatta ad un pubblico di tutte le età, una straordinaria potenza incantatrice, resa ancora più rigogliosa dalle doti dei protagonisti in scena, preparatissimi e pieni di energia.

Dopo l’esclusiva del Teatro Sistina di Roma, per la prima volta Aggiungi un posto a tavola, scritta da Garinei e Giovannini nel 1974 con Iaia Fiastri, viene portata in scena dalla Compagnia dell’Alba, con l’autorizzazione degli autori e degli eredi. Liberamente ispirata al romanzo After me the deluge di David Forrest, la commedia è riproposta in una versione assolutamente fedele all’originale degli anni Settanta, tanto nella regia che nelle coreografie, riprodotte da Fabrizio Angelini, con le musiche del maestro Armando Trovajoli.

Una grande opportunità per la Compagnia dell’Alba, che nasce come “costola” professionale dell’Accademia dello Spettacolo, e un grande appuntamento per tutti gli appassionati, che potranno godere del ritorno in scena di una delle più famose commedie musicali italiane.

Lo spettacolo, con Gabriele De Guglielmo nella parte principale di Don Silvestro la “voce di Lassù” di Sebastiano Nardone e poi Carolina Ciampoli, Tommaso Bernabeo, Gaetano Crespa, Brunella Platania e Jacqueline Ferry, fa rivivere l’indimenticabile avventura di Don Silvestro, di Clementina, del sindaco Crispino, di Toto e di Consolazione, con un cast di brillanti perfomer che cantano esclusivamente dal vivo. Il quadro si completa con la direzione musicale di Gabriele De Guglielmo, le scene di Gabriele Moreschi e i costumi di Maria Sabato.

Don Silvestro, parroco di un immaginario paese di montagna, riceve una telefonata del Padreterno in persona che gli comunica l’intenzione di mandare sulla terra il secondo diluvio universale. Come un novello Noè riceve l’incarico di costruire un’arca di legno, per mettere in salvo dal diluvio tutti gli abitanti e gli animali del paese. Per portare a termine il suo secondo compito, il curato avrà bisogno dell’aiuto dei compaesani che non subito gli crederanno, ma saranno convinti da un miracolo “in diretta”. Di Don Silvestro è perdutamente innamorata Clementina, figlia del sindaco del paese, Crispino; quest’ultimo, avido e miscredente, è invece ostile al parroco e tenta di ostacolarlo in tutti i modi, creandogli non pochi problemi. Don Silvestro non può ricambiare l’amore di Clementina per rispettare il vincolo del celibato ecclesiastico. La storia è impreziosita da altre figure come Consolazione, una donna di facili costumi che giunge in paese a distrarre dai doveri coniugali gli uomini del paese, proprio nella notte prima del diluvio, destinata dal Signore alla procreazione. A ristabilire l’ordine e riportare gli uomini del paese tra le braccia delle mogli penserà nuovamente il Signore, che ridonerà all’impotente Toto, lo scemo del villaggio, la sua virilità per tenere impegnata Consolazione. Alla fine il diluvio viene scongiurato proprio da Don Silvestro, che convince Dio che è meglio lasciar perdere. Nel gran finale si mangia e si brinda attorno ad una tavola circolare, sulla quale scende una colomba bianca che va ad occupare un posto rimasto vuoto. E’ per Lui che si aggiunge un posto a tavola.

Informazioni e prenotazioni: Circolo Fantoni tel 0187 716106, Teatro Civico tel 0187 757075

 

 

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.