Un pomeriggio a Lerici con l’attore Roberto Bocchi

Il tormentone dello spot “Mi passi l’olio” è riapparso in Tv sotto le feste e così Roberto Bocchi è tornato nelle case degli italiani con il suo cordiale sorriso e la sua simpatia. Lericino trapiantato per lavoro a Milano (ma con l’animo del pendolare) Bocchi è attore di cinema (ricordiamo il film con Anna Galiena), teatro e televisione (per fiction Rai e Mediaset, come Don Matteo) e presta il volto a molte importanti aziende per commercial. E’ anche il miglior “promoter” di Lerici: sue sono le foto più belle della cittadina di mare che vengono regolarmente postate sul suo profilo “social” o sulla sua pagina fan. Nel teatro ha interpretato diversi ruoli drammatici impegnativi (per esempio, dai testi di Sarah Kane) e monologhi allestiti al Teatro del Battito e ai Filodrammatici di Milano. Lo incontriamo sul Lungomare tra la Venere e Lerici in un assolato pomeriggio vacanziero e ci racconta qualche curiosità del suo lavoro.

La Speziaoggi: qualche novità sul piano professionale?

Roberto Bocchi: La novità è la nuova fiction per Vera Television che uscirà a breve, farò il ruolo di un tedesco di nome Hans Kurt. La modalità di reclutamento è stata davvero nuova e originale: ci sono state selezioni per moltissimi ruoli attraverso social media, bisognava mandare foto, curriculum, un video o uno show reel e poi c’era una votazione del pubblico e una votazione di dieci personaggi della Tv. Per ogni ruolo c’è stata una graduatoria.

La Speziaoggi: Raccontaci  la tua bio in breve:

Roberto Bocchi: Sono nato a Lerici, ho sempre vissuto qua, ho fatto le scuole a Sarzana poi mi sono laureato in Informatica all’Università di Pisa. Mi sono trasferito a Milano nel 1985. La mia attività in pubblicità e nel cinema inizia dal 1995 part time, poi ho deciso di dedicarmi completamente a questa professione nel 2001.

La Speziaoggi: Non hai cominciato subito quando ti sei trasferito a Milano?

Roberto Bocchi: E’ stata una cosa graduale, io ero fissato per il cinema, un vero appassionato, guardavo i film, leggevo, ma nascendo in un paese molto distante dai veri luoghi del cinema come Roma, non avevo molte possibilità di mettermi alla prova. All’inizio non avevo pensato seriamente di fare un’attività di questo tipo, lavoravo in un’azienda americana, poi casualmente a Milano mi è stato proposto di posare per delle fotografie pubblicitarie e degli spot, attraverso un’agenzia legata al mondo dello spettacolo. Mi piacque molto e col passare degli anni ho cercato di approfondire. Ho seguito corsi di recitazione teatrale a Milano. Ho fatto anche fotoromanzi, venivano pubblicati all’estero, in Francia.

La Speziaoggi: Poi film, molti cortometraggi, uno con la Anna Galiena (che stasera è proprio a Lerici con uno spettacolo teatrale) dove facevi il chirurgo plastico..

Roberto Bocchi: Ho partecipato anche una produzione indipendente ma non fu un’esperienza positiva. Ho partecipato a una puntata di Don Matteo 6, ero insieme con Sara Ricci (attrice di Vivere, ndr). C’era Giulio Base come regista e si girava a Gubbio, ora girano a Spoleto. Ho fatto due pose, ho girato due giorni ed è stata una bellissima esperienza. Tra l’altro erano le ultime giornate di lavoro per l’intero staff, e così abbiamo fatto una cena di fine riprese tutti insieme. Ho poi preso parte a una fiction cinese prodotta dalla Televisione di Stato girata tra Prato e Lucca. Anche in quel caso facevo la parte di un tedesco, un commerciante di stoffe.

La Speziaoggi: Come è stata l’esperienza sul set di Don Matteo?

Roberto Bocchi: Ci sono stati pochi ciak e mi ha colpito molto la professionalità di Terence Hill ma anche la sua timidezza. Timido o forse riservato, me ne sono accorto parlandogli nelle pause tra una scena e l’altra.

La Speziaoggi: Tu sei ideatore del seguitissimo blog Checedinuovo.it  su cinema e teatro

Roberto Bocchi: Parliamo anche di lirica e moda.. ma non facciamo critica o recensioni, diamo informazioni, segnaliamo debutti, novità della stagione, soprattutto su Milano. L’ultimo post è sullo spettacolo che debutta tra poco Ti ho sposato per allegria una delle commedie più divertenti di Natalia Ginzburg con Emanuele Salce.

La Speziaoggi: Grandi numeri di utenti…

Roberto Bocchi: 77 mila contatti, e lo pubblicizzo solo su Facebook…

La Speziaoggi: Per segnalare devi anche vedere gli spettacoli…quanti spettacoli hai visto quest’anno?

Roberto Bocchi: Quest’anno è l’anno record: ho visto più di cinquanta spettacoli alle prime.

La Speziaoggi: Qual è su Milano la migliore sala teatrale a tuo avviso?

Roberto Bocchi: Il Franco Parenti senz’altro, poi come programmazione mi piace l’Elfo e il Teatro Ringhiera.

La Speziaoggi: Come registi?

Roberto Bocchi: Senz’altro Ferdinando Bruni, di cui ho visto nel 2013 tre spettacoli all’Elfo: Romeo e Giulietta, Shopping and fucking, Alice underground

La Speziaoggi: Parliamo di cinema

Roberto Bocchi: La grande bellezza mi è piaciuto moltissimo, nomination agli Oscar..il cinema italiano raramente arriva a questi livelli internazionali

La Speziaoggi: Una terna vincente del 2013?

Roberto Bocchi: Più che bei film ho visto delle belle interpretazioni: la protagonista di Philomena, Judi Dench, Cate Blanchett in Blue Jasmin di Woody Allen.

La Speziaoggi: Andrai a vedere Il capitale umano di Virzì?

Roberto Bocchi: Pensa che ho fatto il provino per far parte del cast! Gifuni, uno degli attori protagonisti, mi piace moltissimo, l’ho visto spesso a teatro proprio al Franco Parenti.

La Speziaoggi: Il teatro in provincia è morto, secondo te?

Roberto Bocchi: Non direi. La richiesta ci sarebbe anche, a Lerici per esempio, fanno una programmazione teatrale molto seguita, e ha sempre sold out.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.