Spezia, il dopo Latina

Mister Mangia commenta così la sconfitta odierna degli aquilotti: “Abbiamo fatto male tutti insieme e quando si fa male è giusto perdere, come è accaduto. Bisogna analizzare le cose nello spogliatoio, dobbiamo lavorare tanto, non so se la principale causa sia la personalità o altro. In questi casi ci si deve tirare su le maniche e pedalare. Siamo arrivati alla sosta, adesso dobbiamo analizzare le tre partite della mia gestione e quindi farò le mie valutazioni. Dall’allenatore all’ultimo, oggi abbiamo fatto tutti male, non è stato un giocatore che ha causato la sconfitta. Non voglio parlare di un singolo.  Per me il calcio non è un gioco individuale, non è un merito di un singolo quando si vince, non è un demerito di un singolo quando  si perde. Abbiamo fatto male dall’allenatore in poi. Le mie valutazioni non saranno su errori individuali, ma saranno su giocatori adatti dal punto di vista tattico, fisico, tecnico. Poco fa ho parlato con alcuni tifosi della curva e mi hanno detto che non devono mai mancare certi attributi. Hanno ragione. Non è un discorso di reparto, la squadra è costruita da reparti tutti uniti per la solita causa. Se si fa male vuol dire che dobbiamo lavorare ancora di più. Nel mio modo di pensare, quando non ci si arriva con la condizione, ci si deve arrivare con altre doti. Oggi non ci siamo arrivati con niente e quindi non siamo stati bravi. Bisogna andare avanti senza trovare scusanti e nasconderci. L’uscita di Sammarco per infortunio non ci voleva proprio, non avevo altri giocatori con simili caratteristiche, ci siamo dovuti adattare ma non deve essere una scusa. Adesso riprenderemo il 7 gennaio in ritiro a Roma una settimana, il 14 ci si sposta a Milano per l’impegno di coppa. Poi riprenderemo alla Spezia. Alla ripresa del campionato troveremo un campo nuovo fatto di erba naturale e sintetica ma lo dobbiamo accettare come tale. Personalmente preferisco l’erba naturale ma dobbiamo giocare su qualsiasi superficie. L’ho già detto diverse volte, basta scuse”.

Mister Breda (Latina) commenta così la vittoria “rotonda” di questo pomeriggio: ”E’ stata senz’altro la nostra miglior partita anche di quella vittoriosa di Palermo. Siamo stati bravi soprattutto dopo il 2-1 perché in quel momento lo Spezia ci aveva costretto a soffrire. Poi abbiamo fatto bene. Sapevo che Cisotti poteva fare bene, l’ho schierato per mettere in difficoltà i due centrali che sapevo non essere veloci. Il ragazzo ha qualità, è giovane, deve lavorare per pendere fiducia, ha delle armi importanti. I sostituti entrati dalla panchina come Ghezzal e Ricciardi hanno giocato bene e hanno avuto delle occasioni; l’atteggiamento è stato positivo da parte di  tutti  i giocatori in campo. Abbiamo creato tanto, la difesa ha fatto un gran lavoro, gli avversari hanno fatto bene se li abbiamo limitati è merito nostro. I giocatori non si sono intimoriti su questo stadio. Adesso penseremo al girone di ritorno, inizia un altro campionato, dobbiamo consolidare le nostre certezze, il campionato di serie b è questo, lo sappiamo tutti. Sino ad ora, anche quando abbiamo perso, abbiamo fatto sempre prestazioni positive. I ragazzi sono stati bravi a voler dare un cambio di direzione, dopo i pochi punti raccolti nelle ultime giornate. Dobbiamo continuare così. Oggi ho trovato lo stadio più caldo quest’anno, siamo riusciti con l’arbitro a rimanere concentrati con tanta personalità, nonostante l’ambiente. Una vittoria meritata. A volte gli episodi sono a favore. Lo Spezia? Nel mese di gennaio lavorerà bene per iniziare il girone di ritorno alla grande, aveva un tecnico bravo come Stroppa, adesso ne ha un altro ugualmente in gamba come Mangia”.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.