Spezia, ritorno alla vittoria interna

Spezia-Lanciano-2-0

 

SPEZIA (4-4-2): Leali 6,5; Madonna sv (11’ Magnusson 5,5), Lisuzzo 6,5, Ceccarelli 6, Baldanzeddu 5,5; Rivas 6 (13’st Bovo 6,5), Seymour 6,5, Sammarco 7, Carrozza 5,5; Sansovini 6 (40’st Catellani sv), Ebagua 6,5. (Valentini, Ashong, Moretti, Ferrari, Borghese, Orsic). All.: Mangia.

 

LANCIANO (4-3-3): Aridità 6; De Col 6, Troest 6, Aquilanti 6, Germano 6 (36’st Ferrario sv); Vastola 6, Casarini 6, Paghera 6 (27’st Minotti 6); Piccolo 5,5, Falcinelli 5,5, Turchi 6. (Amabile, Fofanà, Plasmati, Verna, Nicolao, Gatto). All.: Baroni.

 

 

ARBITRO: Borriello di Mantova 5

 

MARCATORI: 24’st Bovo (S); 31’st Ebagua (S)

 

NOTE: Spettatori 5500 circa di cui 1113 paganti (4300 abbonati). Terreno sintetico in perfette condizioni. Pomeriggio uggioso, cielo coperto. Ammoniti: Ceccarelli, Troest, Bovo, Casarini, Ebagua, Ferrario. Angoli: 3 a 4. Recupero: 2’;3’.

 

 La prima di Devis Mangia sulla panchina dello Spezia al “Picco”, finisce con un vittoria troppo importante per tutto l’ambiente aquilotto aldilà del gioco mostrato, per ora piuttosto carente, quindi rispetto alla gestione Stroppa non è cambiato molto, ma non poteva essere così dopo solo cinque giorni dall’arrivo dal neo tecnico lombardo. Nel Lanciano mister Baroni deve rinunciare a diverse assenze tra squalificati e infortunati, nello Spezia forfait all’ultimo momento di migliore e dopo appena dieci minuti anche Madonna.

La gara nel primo tempo è piuttosto brutta, poche emozioni, le due squadre sono molto attente tatticamente e si annullano a vicenda. Pochi spunti da ricordare: al 25’ Rivas da destra mette un invitante traversone che Sansovini di testa mette a lato di poco. Al 30’ per poco la difesa abruzzese non incespica nelle più tradizionali autoreti clamorose con un retropassaggio, è bravo Aridità a sventare l’errore.  La prima frazione si chiude con gli ospiti in avanti quando al 42’ Leali neutralizza una conclusione di Turchi da fuori area. Infine al 44’ Vastola sul secondo palo mette sull’esterno della rete raccogliendo la sfera da un corner.

Nella ripresa succede molto di più: con l’entrata di Bovo in mezzo al campo, si sposta meglio Sammarco che può migliorare le giocate verso gli attaccanti spezzini e non è un caso se il vantaggio arriva da un tiro del neo entrato centrocampista veneto, palo interno e rete; siamo al 24’. Ma in precedenza quanta paura su incursioni degli ospiti quando ai minuti 17’ con Vastola e 23’ con Falcinelli sfiorano il vantaggio, soprattutto nell’occasione della traversa nella seconda azione descritta. Ma il calcio è strano e così gli aquilotti chiudono il match dopo il vantaggio al 31’ quando Ceccarelli sul secondo palo di testa serve Sammarco che mette in mezzo per Ebagua che di testa trafigge l’incolpevole Aridità. Il match si porta verso il finale con lo Spezia ad amministrare e il Lanciano a cercare a rete che riaprirebbe il match, senza riuscirvi. Al 38’ il neo entrato Minotti mette di testa a lato di poco e al 39’ Piccolo conclude senza pretese un tiro con Leali sicuro nella parata. E adesso si torna in campo per Santo Stefano: lo Spezia si recherà a Bari prima di chiudere in casa il girone di andata contro il Latina, per la formazione abruzzese gara festiva interna contro il Carpi. Buon Natale a tutti!

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