Spezia, avanti in Coppa Italia Tim: negli ottavi il Milan

Spezia-Pescara-3-0

 

SPEZIA (3-5-2): Valentini 6; Borghese 6 (1’st Orsic 6,5), Lisuzzo 7, Ceccarelli 6,5; Madonna 6,5, Bovo 6,5, Seymour 7, Sammarco 6,5, Migliore 6,5 (34’st Ashong 6); Sansovini 6,5, Ebagua 7 (12’st Rivas 6,5). (Leali, Vozar, Moretti, Magnusson, Henty, Carrozza, Ferrari, Catellani, Baldanzeddu). All.: Stroppa.

 

PESCARA (4-4-2): Pigliacelli 6; Cosic 6 (4’st Zauri 6), Schiavi 6 (12’st Capuano 6), Bocchetti 6, Frascatore 5,5; Cutolo 4, Zuparic 5, Kabashi 5,5, Fornito 6 (36’st Salasi sv); Mascara 5,5, Sforzini 6. (Belardi, Politano, Piscitella, Brugman, Maniero, Pelizzoli, Ragusa, Rossi). All.: Marino.

 

 

ARBITRO: Irrati di Pistoia 6,5.

 

MARCATORI: 8’pt Ebagua (S); 44’pt Sansovini (S); 43’st Rivas (S).

 

 

NOTE: Spettatori 4500 circa di cui 4104 paganti; per gli “under 16” entrata gratis. Terreno sintetico in perfette condizioni. Pomeriggio freddo, giornata soleggiata. Ammoniti: Zuparic, Borghese. Espulso al 24’ per doppia ammonizione Zuparic; espulso al 30’ Cutolo. Angoli: 8 a 3. Recupero:1’; 2’. Osservato 1’ di raccoglimento in memoria del “centauro” spezzino Doriano Romboni.

 

 E’ coppa Italia ma per lo Spezia oggi è un traguardo storico: approda agli ottavi del trofeo e giocherà contro il Milan dalle “lotte dirigenziali intestine” di questi giorni, il 9 gennaio al “Meazza” di San Siro. Si proprio così e non ce ne vogliano i tifosi abruzzesi che loro sono abituati a certi palcoscenici calcistici. Per gli aquilotti oggi è storia e non importa se non sia campionato.

Mister Stroppa ripropone lo stesso modulo della vittoriosa prestazione di sabato scorso a Reggio Calabria, che costa la panchina al tecnico marchigiano Castori e il ritorno dell’ex tecnico anche ex aquilotto Atzori: il 3-5-2. In casa Pescara mister Marino fa molto “turn over” dando poca importanza alla partita odierna, si rivede in attacco Sforzini con Cutolo e Mascara in appoggio.

I padroni di casa partono subito forte: al 8’ il vantaggio da una buona combinazione tra Borghese e Sammarco, con quest’ultimo che in mezzo al campo serve Sansovini, l’attaccante è abile ad aprire il campo a Ebagua che non ci pensa due volte a far partire un tiro da fuori area che trafigge l’incolpevole Pigliacelli. Il Pescara risponde al 16’ con Sforzini ma Valentini tra i pali sembra sicuro: mister Stroppa lo preferisce oggi all’”azzurrino under 21” Leali. Gli abruzzesi poi rimangono subito in inferiorità numerica: nel giro di 2’ un ingenuo Zuparic si fa “pescare” due volte dal direttore di gara in azione fallosa da ammonizione e così finisce il match in anticipo per il centrocampista pescarese. Al 29’ dagli sviluppi di un angolo per poco Bocchetti non trova il corridoio giusto in mischia da pochi passi: sarà l’occasione più nitida per la formazione di Marino. Anche perché al 30’ finisce di fatto la gara degli ospiti: Cutolo viene espulso direttamente, forse per aver detto qualcosa di troppo alla terna arbitrale, forse per aver apostrofato l’assistente vicino alle panchine, sta di fatto che il Pescara giocherà per un’ora in nove uomini mostrando il fianco allo Spezia e di fatto chiudendo il match, spalancando la porte del “Meazza” alla formazione di Stroppa. Al 34’ Sansovini va vicino al raddoppio ma la sua conclusione è centrale e Pigliacelli blocca la sfera con sicurezza. Al 44’ è Sammarco a trovare di testa lo spigolo della porta pescarese dopo un corner calciato dall’ex pescarese Sansovini. Pochi secondi dopo è proprio il capitano aquilotto ha chiudere il match siglando il 2 a 0 per lo Spezia, dopo assist di Madonna sulla corsia di destra.

La ripresa è davvero “accademia” i padroni di casa non vogliono infierire gli avversari: il più vivace si dimostra il neo entrato Orsic, il giovane croato sembra molto attivo e cerca la porta già al 2’. Ancora più tardi con Migliore sulla corsia di sinistra mette in difficoltà la difesa pescarese. Lo Spezia gestisce la gara, si vedono alcune buone giocate anche con l’inserimento di Rivas. Proprio il “gaucho” al 40’ fissa il risultato sul 3 a 0 sfruttando un’incertezza difensiva della formazione abruzzese. Finisce con il tripudio sugli spalti, gremiti di giovani calciatori che, la società bianca aveva invitato, facendo entrare gratuitamente tutte le scuole calcio del territorio, compresi gli “under 16”. Adesso la strada per San Siro è aperta, che i tifosi aquilotti inizino a preparare l’esodo a Milano, ma c’è tempo, sarà gennaio. Ora lunedì prossimo c’è il campionato. Arriva l’Avellino, un’ autentica rivelazione, sempre al “Picco” nel posticipo notturno delle ore 20.30.

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