Forcieri interviene sui ricorsi vinti al Tar

In merito alle sentenze del TAR Liguria  che ha respinto i ricorsi di alcuni dei concessionari delle marine del Canaletto e di Fossamastra, condannandoli anche al pagamento delle spese, il presidente dell’AP, Lorenzo Forcieri, dichiara quanto segue:

Il Tar ha confermato la regolarità degli atti assunti dall’AP per la attuazione del Piano Regolatore Portuale, riconoscendo l’inesistenza di situazioni pregiudizievoli per i ricorrenti e la correttezza dell’operato dell’AP anche nella predisposizione del Piano Operativo Triennale e nel percorso di realizzazione di quanto in esso previsto.  I giudici hanno anche stabilito come i ricorrenti non abbiano alcun “interesse giuridicamente qualificato” e quindi la facoltà di contestare la decisione del Comitato Portuale in merito al rilascio della concessione pluriennale a LSCT S.p.A. privato che, voglio ricordarlo, primo caso in Italia, realizzerà interamente a proprio carico anche le opere civili, moli e banchine, che al termine della concessione saranno incamerate dalla parte pubblica.”

Dopo il trasferimento di una parte delle Marine del Canaletto a Molo Mirabello, l’AP è giunta anche alla definitiva approvazione del progetto di Molo Pagliari dove verranno dislocate, sempre nel rispetto del PRP, le altre marine ed in particolare quelle storiche.
Nelle fasi di studio e di progettazione della nuova marina di Pagliari – continua Forcieri- abbiamo cercato di accogliere tutte le esigenze che ci sono state via via manifestate. Il PRP ed anche l’accordo sottoscritto a suo tempo, prevedono il trasferimento delle Marine a Molo Pagliari e per questo obiettivo abbiamo lavorato. In considerazione degli spazi disponibili l’AP ha fatto tutto il possibile per garantire la stessa funzionalità delle marine attuali, migliorando sotto molti aspetti la situazione esistente. Infatti, le nuove strutture saranno dotate di tutte le forniture necessarie per il loro funzionamento: acqua, luce, apposite zone per la pulizia delle imbarcazioni, ecc. Mi auguro che queste sentenze chiudano definitivamente la stagione dei contenziosi e aprano invece una positiva fase di collaborazione per potere procedere alla realizzazione di opere che andranno a beneficio dell’interesse generale. Con l’ampliamento di LSCT e il nuovo terzo bacino portuale, si prospetta la concreta possibilità di crescita dell’economia della nostra città con importanti ricadute occupazionali di cui oggi abbiamo tanto bisogno”.

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