A Sarzana lo storico Claudio Vercelli

Sarzana. Ieri mattina, nella sala consiliare di palazzo civico,  lo storico Claudio Vercelli, in occasione della ricorrenza del 69° anniversario del rastrellamento nazifascista avvenuto il 29 novembre del 1944 che colpì l’area occupata dalla brigata Garibaldi Muccini sulle colline alle spalle di Sarzana, ha tenuto una conferenza dal titolo “Sarzana, Italia, 1944”. Tra  i presenti in sala gli studenti della classe 5E del Liceo Parentucelli e 5B dell’Istituto Arzelà. Dopo il saluto del sindaco Alessio Cavarra che ha ricordato “l’importanza di momenti di approfondimento sugli eventi che hanno portato alla nascita della Repubblica e alla approvazione della Carta Costituzionale” il professor Vercelli ha approfondito le vicende di quei giorni, forte della sua preparazione sugli eventi storici della prima parte del Novecento, ai quali ha dedicato un’intensa attività di studio.

Lo storico ha incentrato il suo intervento anche su temi quali le persecuzioni e le deportazioni da parte del regime nazista, i totalitarismi del XX secolo, le cause storiche dei pregiudizi razziali; in alcuni suoi recenti studi ha affrontato anche la complessa questione del negazionismo (nel 2013 è uscito presso l’editore Laterza “Negazionismo. Storia di una menzogna“)

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