MonterossoAmare di Miriam Rossignoli presentato in Provincia il 2 dicembre

Lunedì 2 dicembre presso la Sala Consiliare della Provincia alle ore 17,00 si terrà l’anteprima spezzina del libro “MonterossoAmare” opera della fotografa spezzina Miriam Rossignoli e pubblicato dalle Edizioni Giacché.
A presentarlo il giornalista Riccardo Sottanis, che intervisterà assieme all’autrice anche l’editore Irene Giacché e il Vicepresidente di Legambiente Liguria, Stefano Sarti.
Non soltanto un libro sull’alluvione del 2011, dunque, ma una vera e propria ricerca sul territorio, la sua antropizzazione e il suo fragile equilibrio. «Le foto di Miriam sono davvero particolari e mi hanno colpito subito per la loro “pulizia” – dichiara Irene Giacché l’estremo rigore nel costruire una storia, un percorso che possa farci conoscere davvero la struttura delle Cinque Terre. Non indugia sulla tragedia ma va alla radice del problema; “cattura” con l’obiettivo il particolare e delicato equilibrio su cui si regge quel territorio, che è la forza, la bellezza ma anche causa del potenziale rischio se non viene curato e mantenuto
Opera della bravissima Miriam Rossignoli, fotografa e designer monterossina, il libro è un percorso ragionato, che parte dalle terribili foto dell’alluvione che sconvolse Monterosso nel 1966 e dei giornali dell’epoca, e le confronta con quelle di oggi, interrogandosi sulla responsabilità che abbiamo nei confronti dello splendido territorio delle Cinque Terre, patrimonio Unisco, e del modo in cui lo stiamo mantenendo.
Un tema difficile da affrontare, che le immagini asciutte e senza retorica di Miriam scandiscono in tre tempi: le alluvioni del ‘66 e del 2011, la ricostruzione e il borgo risistemato, oggi.


Poco a poco si ritorna alla vita, si affrontano i problemi: il muro dei Cappuccini crollato, le strade da rifare, i coltivi da raggiungere a fatica sul monte tra mille difficoltà. Consapevoli del fatto che quel lavoro di cura è esso stesso vitale per la sopravvivenza dei borghi delle Cinque Terre.
Così il titolo del libro MonterossoAmare, coniuga, con un gioco di parole, il nome del borgo con il verbo “amare” e con l’espressione “(buttare) a mare”; dichiarazione d’amore dell’autrice per la sua terra meravigliosa, amatissima ma poco rispettata.
«La nostra ‘cattedrale’, – conclude Miriam Rossignoli il nostro museo a cielo aperto è il paesaggio, scolpito a fatica per opera dell’uomo

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