Imprese che Resistono, presidio sotto la Prefettura

 Stamattina una rappresentanza di imprenditori e commercianti ha partecipato a un presidio sotto la Prefettura, per protestare per la sempre più difficile situazione dei liberi professionisti che vivono la crisi molto più pesantemente rispetto agli statali che hanno uno stipendio fisso. “Siamo schiacciati dalle tasse, così non possiamo più andare avanti – dice Massimiliano Logli, commerciante e membro attivo di Imprese che resistonose non incassiamo, non possiamo pagare. Non riusciamo a lavorare, eppure lo vorremmo moltissimo. Ci hanno tolto la dignità di lavorare; abbiamo 3500 iscritti al nostro gruppo facebook, ma molte persone hanno paura di scendere in piazza, di manifestare, di protestare“.

Non solo protesta, ma anche ricerca di soluzioni concrete alle problematiche, questi gli obiettivi dei manifestanti di oggi che sono stati anche ricevuti dal Prefetto della Spezia, dottor Giuseppe Forlani, che ha dichiarato di essere a conoscenza della difficile situazione locale, che segnalerà a Roma (com’è incarico di tutte le Prefetture italiane). Ha poi promesso agli imprenditori un ulteriore incontro a breve, in cui analizzare in maniera costruttiva criticità e possibili soluzioni.

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