Accademia Capellini, lectio magistralis del professor Virginio Angelini

L’Accademia Lunigianese di Scienze «Giovanni Capellini» annuncia che venerdì 15 novembre c.a. alle ore 17:30, nel Salone Sforza della palazzina sita in Via XX settembre 148 alla Spezia, il professor Virginio Angelini, docente di Storia del Diritto Romano all’Università degli Studi di Pisa, terrà una lectio magistralis, in occasione della nomina ad Accademico.
Il titolo della sua conferenza “Concussione e corruzione: radici antiche di un problema attuale” denuncia come questa tipologia di reati affondi le sue radici nella Storia e ad essa si debba la nascita del primo processo penale nel diritto dell’antica Roma. La diffusione della corruzione nel ceto politico non è cosa solo di oggi ed anzi presenta caratteristiche ricorrenti, anche negli strumenti penali messi in atto per reprimerla. Il professor Angelini affronterà i primi processi per concussione e peculato ai danni dei comandanti romani, dal processo contro gli Scipioni nel 187 a.c. alle concussioni dei governatori in Spagna nel 171 a.c., al noto atto di accusa condotto da Cicerone contro Verre nel 170 a.c. fino alle testimonianze di corruzione nelle gare di appalto dei lavori pubblici in età imperiale, sotto Traiano.
I reati di concussione e corruzione risultavano anche allora prodotti da interessi economici e finanziari, politici ed elettorali, sempre con finalità personali, anche se il ruolo delle mogli degli inquisiti, talvolta, ha avuto una rilevanza non secondaria. Il professor Angelini vuole però sottolineare la straordinaria casualità dell’avvenimento storico che, mentre condanna un reato, favorisce anche l’insorgere di una nuova giurisprudenza, di un primo organico processo penale, all’interno del quale una nuova professione forense si fa largo, quella degli oratores, distinguendo due diversi ruoli: di coloro che portavano l’accusa e di quanti predisponevano la difesa.
Dalla lezione dell’antichità, quindi, non rimane che constatare, con un pizzico d’amarezza, quanto tali reati facciano parte delle vicende umane, di un’umanità fragile e determinata spesso, troppo spesso, a fare prevalere l’interesse privato sul bene comune.
Presiederà l’incontro il Presidente dell’Accademia, il Professor Giuseppe Benelli ed introdurranno la lectio magistralis dell’avvocato Virginio Angelini, gli Accademici Franco Bonatti e Andrea Baldini.

Il pubblico è invitato a partecipare numeroso.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.