Il Comitato Viva la Costituzione scrive al sindaco Federici

Al Sindaco della Spezia, dottor Massimo Federici

Le scriviamo questa lettera aperta nella Sua veste di Sindaco di un Comune insignito della Medaglia d’argento al Valor Militare per la Guerra di Liberazione e Capoluogo di una Provincia insignita di analoga medaglia d’oro.
Ci rivolgiamo a Lei ben sapendo come sempre abbia ritenuto di presenziare ufficialmente alle celebrazioni del 25 aprile e ad altre molte iniziative promosse nel segno della memoria viva della Resistenza, da cui è nata la nostra Carta Costituzionale. Piero Calamandrei nel suo “Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza” tenuto a Milano, il 26 gennaio 1955, disse:

Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.
Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità della nazione, andate là, o giovani, col pensiero, perché là è nata la nostra costituzione.”

Il legame tra Resistenza e Costituzione è conseguente e indissolubile e la fedeltà di tutti i cittadini alla nostra Carta fondativa rappresenta un dovere civile, etico e politico. Ai primi di dicembre p.v. si arriverà in Parlamento al termine del percorso del ddl 813 con cui si intende derogare all’art.138 della nostra Costituzione. Questo avviene ad opera di un Parlamento i cui componenti sono stati eletti con una legge elettorale che presenta forti dubbi di incostituzionalità. Scavalcando le rigide norme stabilite dai Padri Costituenti per garantire che eventuali modifiche seguissero un iter sufficiente a una riflessione che investisse in prima persona anche la consultazione popolare, si sta, attraverso la forzatura dell’art.138, entrando nel cuore della nostra Carta Costituzionale non per apportare qualche modifica di manutenzione ma per attuare una serie di provvedimenti che stravolgerebbero completamente la natura della nostra Repubblica in senso presidenzialista.

Noi che amiamo definirci “Partigiani della Costituzione” scriviamo pertanto a Lei, come rappresentante della nostra città e custode della sua storia e della memoria del sacrificio di molti dei suoi cittadini durante la Resistenza, per chiederLe di difendere la Costituzione insieme a noi ed a tutti i soggetti che vorranno farlo, e Le chiediamo di farlo con un gesto simbolico ma importante: l’esposizione, fino alla data della votazione alla Camera sul ddl 813, di uno striscione davanti al Palazzo Comunale con la scritta:

La Spezia, città medaglia d’argento della Resistenza, difende la nostra Costituzione

Certi di una Sua attenta considerazione, confidiamo in un Suo riscontro.

AZIONE CIVILE – LA SPEZIA
(gruppo territoriale di Azione Civile Liguria-Basso Piemonte)

COMITATO VIVA LA COSTITUZIONE – LA SPEZIA

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