Pioggia di carbone, l’Amministrazione non ha i dati

Ieri sera, nel corso del Consiglio Comunale, il consigliere Giulio Guerri (Per la nostra città) ha presentato un’interpellanza per avere chiarimenti riguardo al fenomeno della “pioggia di carbone” verificatasi il 27 settembre u.s. a Melara e zone limitrofe (articolo). Ha risposto l’assessore all’ambiente Davide Natale, dicendo che l’Amministrazione comunale non ha ancora alcun dato. Arpal ne ha appena fatto richiesta alla Forestale, che si occuperà dell’indagine e a quel punto la documentazione verrà consegnata a Guerri; il consigliere si è dichiarato non soddisfatto della risposta. Sull’argomento è intervenuta anche la consigliera Maria Grazia Fria (PDL), che, come il collega, ha sottolineato le problematiche che negli ultimi tempi hanno interessato la centrale Eugenio Montale (con riferimento al recente incendio) e  la grande importanza del lavoro svolto dal Comitato Speziaviadalcarbone, prospettando la possibilità di un incontro col Comune

Proprio al Comitato, prima che al Comune, arrivano generalmente le segnalazioni dei cittadini sull’attività della ciminiera. L’ultimo episodio risale alla giornata di ieri quando decine di cittadini di Spezia e della provincia hanno scattato fotografie alla centrale che ha fumato tutto il giorno. La preoccupazione in città è sempre alta, nonostante le rassicurazioni dell’Amministrazione e del ministro dell’ambiente Andrea Orlando. Ma la questione Enel appare ben lontana dall’essere risolta, almeno per come vorrebbero i cittadini: la centrale continuerà a bruciare carbone per almeno otto anni.

 (Foto di Paolo Pietro Poggi)

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