Guerri: gli alberi della Cernaia vanno salvati e potati

“Non si può che essere d’accordo con la stragrande maggioranza dei cittadini di scalinata Cernaia, che da anni combattono contro lo scellerato progetto del Comune (che prevede lo smantellamento della scalinata e l’eliminazione di tutti i suoi alberi storici) ma al tempo stesso chiedono che sia risolta la situazione di degrado a cui la scalinata stessa è condannata a causa del mancato svolgimento di lavori di ordinaria manutenzione, come gli sfalci e le potature, che pure costituirebbero uno dei servizi per i quali gli abitanti della zona pagano le tasse”. Così il consigliere comunale Giulio Guerri in una delle due nuove interrogazioni dedicate al tema delle scalinate monumentali della città. L’esponente del gruppo “Per la Nostra Città” chiede al Sindaco “se e quando avrà luogo la potatura (che non vuol dire “soppressione”) delle sophore di scalinata Cernaia, che non possono essere lasciate dal Comune nell’attuale stato di incuria, nella tacita ma non troppo nascosta speranza di poterle presto eliminare, contrariamente alla volontà dei cittadini e al valore storico-monumentale che a tali alberi va riconosciuto”.

In un’altra interrogazione Guerri prende come premessa il fatto che “con delibera n. 248 del 9/9/2013, la giunta comunale decideva di spostare una parte dei soldi già stanziati per l’intervento POR su scalinata Cernaia e di finalizzarla a un nuovo capitolo, ovvero “intervento in scalinata San Giorgio” e “dinanzi alla Commissione consiliare “Bilancio” in data 19/9/2013, il vicesindaco, rispondendo a un quesito del sottoscritto, confermava che scalinata San Giorgio non era nell’elenco delle vie interessate dal piano degli interventi POR-FESR”. Ciò detto Guerri rivolge al Sindaco alcuni precisi quesiti, chiedendo: “se ritiene legittimo che denaro già stanziato per l’intervento previsto in ambito POR-FESR su scalinata Cernaia sia indirizzato su un altro intervento; se il denaro spostato sia indirizzato su un intervento diverso da quelli schedulati nel piano degli interventi POR-FESR previsti nella città della Spezia; in caso di risposte affermative, in base a quali norme dei regolamenti inerenti ai bandi FESR e POR siano state rese tali risposte”. E infine: “che tipo di intervento si intende fare in scalinata San Giorgio; se il progetto sarà costruito con il coinvolgimento dei cittadini e, se sì, in quali forme, modi e tempi; se l’intervento richiederà il consenso della Soprintendenza ai Beni Architettonici e della Soprintendenza ai Beni Archeologici; se i due enti saranno resi partecipi della costruzione progettuale o interpellati solo nella fase autorizzativa.”

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