Ferraioli: presentata mozione per intitolare il Teatro Civico al Maestro Domenico Cortopassi

Considerando che Domenico Cortopassi,musicista spezzino (compositore e direttore d’orchestra),ha dato lustro all’Italia ed alla nostra città e il suo ingegno musicale,apprezzato in tutto il mondo,ancora oggi,ha riconoscimenti sia nazionali che internazionali, il consigliere comunale Maurizio Ferraioli, ha presentato una mozione per la costituzione di un organismo culturale dedicato al Maestro Domenico Cortopassi e richiedendo altresì l’intitolazione del Teatro Civico della Spezia che così diventerebbe “Teatro Civico Domenico Cortopassi”.
Molte città Italiane tra cui la nostra, per omaggiarlo hanno già dedicato vie o piazze: Roma,Latina,Viareggio,Prato,Trapani(La spezia ha intestato una scalinata). Nella nostra città all’ingresso del Teatro Civico si trova un busto con la sua immagine e al Megacine gli è stata dedicata la prima sala. Il Comune di Lucca per onorare la sua figura artistica gli ha donato una tomba privilegiata nel cimitero monumentale; nella stessa nel Famedio vi è la sua effigie insieme ai grandi Bocchierini,Catalani, Puccini e altri.
Domenico Cortopassi,per anni maestro di Cappella della Chiesa di Santa Maria Assunta della Spezia,ha diffuso e composto ogni genere di musica: bandistica, lirica, classica, sacra, leggera, colonne sonore per film,commedie musicali ecc.. interessando sempre più la cittadinanza spezzina all’audizione della musica. Non bisogna dimenticare che nella sua geniale creatività
era anche un uomo modesto e di grande umanità che si prodigò per i nostri concittadini aiutandoli spesso gratuitamente a studiare ed organizzando numerosi spettacoli di beneficenza come si evince dai giornali dell’epoca e quindi , prosegue Ferraioli, l’intitolazione del Teatro Civico della nostra città appare come il giusto epilogo e riconoscimento a questo grande Maestro.
Nella mozione si prevede altresì di iniziare il percorso per la costituzione di un organismo culturale in raccordo con l’erede del Maestro e con le Istituzioni già presenti sul territorio come la Società dei Concerti al fine di promuovere la valorizzazione culturale della nostra città attraverso la conoscenza della Sua storia e delle Sue radici più profonde. Nello stesso organismo confluirebbero, previo accordo con l’erede del Maestro, le opere dello stesso con lo scopo di allestire una mostra fissa dedicata ad una persona che ha dato e potrebbe dare lustro alla nostra città.

Advertisements
Advertisements
Advertisements

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.