Progetto Aiutati ad aiutare

Questa mattina l’assessore alle politiche sociali e al progetto festa della Marineria, Andrea Stretti ha illustrato nel corso di una conferenza stampa in Comune il progetto di volontariato “Aiutati ad Aiutare”. Con lui eranopresenti Patrizia Carnevali, Presidente Gli Arcibuoni; Francesco Longardo, Presidente Life on the sea e il professor Roberto Centi, estensore del progetto.

“Aiutati ad aiutare” ha come scopo quello di far reagire  le Organizzazioni di Volontariato alla forte crisi creata dai tagli economici sul volontariato elaborando progetti di informazione e formazione alla ricerca di  nuovi fondi economici,  proponendo un progetto sperimentale  che abbraccia la filosofia del fund raising. Si definisce  fund-raising la raccolta fondi operata da  un insieme d’attività rivolte al reperimento di risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento degli obiettivi statutari. Occuparsi della raccolta fondi deve significare, soprattutto, dar vita ad un’azione strategica finalizzata ad un obiettivo di crescita e di sviluppo. Solo in questo modo la raccolta fondi diventa il vero strumento per raggiungere gli scopi istituzionali.

Il fund raising non e’ un’attività  per far sopravvivere una organizzazione, ma per realizzare veramente la  mission  delle OdV, per il raggiungimento dei suoi obiettivi in  quanto utili per la società. Oggi, chiunque conferisca soldi alle organizzazioni  no profit, sia esso un singolo cittadino, una organizzazione, una azienda o una pubblica amministrazione, decide di fare un investimento sociale che, in quanto tale, deve essere efficiente ed efficace.

I mercati  italiani del fund raising sono riconducibili a quattro grandi categorie :

  Il mercato delle persone;

  Il mercato delle imprese;

 Il  mercato degli enti pubblici;

  Il mercato delle fondazioni bancarie.

 Centro di servizio del volontariato Vivere insieme ha focalizzato la sua attenzione allo studio del  mercato delle imprese ed ha proposto una forma di collaborazione tra una Cooperativa Sociale  “ Gli Arcibuoni” onlus e “La Life on the Sea Onlus”, un progetto  che vede impegnate due realtà diverse ma che operano in perfetta sinergia per il raggiungimento degli scopi di statuto.

L’  obbiettivo è sperimentare una  formula di progetto  che proporrà un metodo diautosostentameto per  le Organizzazioni di Volontariato  e una nuova forma sociale per le imprese/cooperative o attività commerciali in genere.

Alla prossima Festa della Marinera sarà presente uno stand curato da gli Arcibuoni in cui verranno date tutte le informazioni e verrà illustrato il progetto.

 

 

 

 

 

Progetto Aiutati ad aiutare

 

Premessa.

Nel mondo complesso e interrelato del nuovo millennio ogni azione pubblica, specie se ha valenza sociale, non può più essere frutto di iniziative singole e episodiche.
Nel contempo la grave crisi mondiale dell’economia degli ultimi anni, che  ha avuto gravi ripercussioni anche sulle realtà locali, ha tagliato radicalmente i fondi per la realizzazione di progetti di volontariato che pretendano di avere qualità e efficienza.

In questa ottica il Centro di Servizio Vivere Insieme propone piani di formazione e informazione  per le O.d.V. alla ricerca di nuovi fondi economici, appoggiando un progetto sperimentale che abbraccia la filosofia del fund- raising.

 

Metodo e finalità.

Si definisce fund-raising – come è noto – la raccolta di fondi operata da un insieme di attività rivolte al reperimento di risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento degli obiettivi statutari. Non si tratta quindi di una semplice raccolta fondi, perché il verbo inglese to raise ha il senso di “far crescere”, “coltivare”  e ha  quindi una connotazione complessa e etica in senso lato.

 I mercati italiani di fund-raising, peraltro, sono assai variegati, perché riconducibili  a quattro grandi categorie:delle persone, delle imprese, degli enti pubblici, delle fondazioni bancarie.

Oggi, quindi, chiunque conferisca denari o risorse a enti no-profit, sia esso un singolo cittadino, una organizzazione, una azienda o una pubblica amministrazione, decide di fare un investimento sociale specifico e efficace che ha implicazioni non solo di sostentamento, ma di reale progresso sociale.

 

Oggetto specifico

CSVI ha focalizzato la sua attenzione sullo studio del mercato delle imprese e ha proposto una forma di collaborazione tra la Cooperativa sociale “Gli Arcibuoni” onluse una O.D.V., “Life on the sea onlus”, con l’obiettivo di sperimentare una formula mirante a un metodo di auto-sostentamento per la O.d.V.  e a una nuova forma sociale per le imprese cooperative o attività commerciali in genere.

 

La Cooperativa Sociale “Gli Arcibuoni”, con sede in Viale San Bartolomeo 109/B alla Spezia, proponendosi di incentivare l’ingresso dei giovani o dei disoccupati nel mondo del lavoro, con particolare riguardo alle persone con diverso tipo di disagio sociale, persegue gli scopi sociali di consulenza, gestione di laboratori per analisi chimiche e batteriologiche nel settore alimentare,organizzazione di corsi di formazione. Core aziendale è la creazione e la conservazione di  prodotti ittici e vegetali attraverso tecniche di conservazione all’avanguardia in Europa, obiettivi primari la qualità e la valorizzazione della tradizione gastronomica ligure.

La O.d.V. “Life on the sea Onlus” ha la  finalità  di tenere unite, in un unico contesto, la componente del volontariato e la caratteristica tecnico-didattica della formazione marina, per studiare  nuove tecniche legate alla subacquea e alle attività natatorie per disabili. Svolge le proprie attività di ricognizione, studio e navigazione sulla M/N IBIS, storica imbarcazione appartenuta negli anni Cinquanta /Sessanta e Settantaalla Azienda di trasporto pubblico della Città, la Fi.Tram e destinata al trasporto di persone per le località balneari del Golfo.

Attraverso specifici accordi di tipo economico tra le parti obiettivo finale è il mantenimento e il potenziamento delle attività di conoscenza e studio della dimensione del mare, destinate a diverse tipologie di disabilità (recente un proficuo progetto dedicato all’autismo).

Dunque un progetto innovativo, complesso nelle sua realizzazione ma al contempo semplice e lineare nelle finalità e negli obiettivi, rispettoso delle normative vigenti a aperto a prospettive di sviluppo da realizzarsi in itinere anche nel medio e lungo periodo.  

 

Francesco Longardo    (Presidente Life on the sea )    

Patrizia Carnevali        (Presidente Gli Arcibuoni )

Estensore del Progetto: Prof. Roberto Centi 

                                                                                        

 

 

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