Ricorso al Tar del Comune, un commento di Massimo Baldino

Il Ricorso al TAR da parte del Comune della Spezia mi preoccupa e imbarazza fortemente.
Non me lo aspettavo e mi lascia un totale senso di impotenza.
Ci si rivolge al tribunale amministrativo per una misera piazza… persino brutta, come il Signor Federici l’ha più volte definita.
Si decide di utilizzare quel luogo della giustizia, per quel “non luogo” della città.
Ovviamente lo si farà utilizzando fior di avvocati (quelli del Comune non bastano)… rigorosamente PAGATI DA NOI !
Non si pensa di utilizzare quei soldi per dare un aiuto ai commercianti, drammaticamente messi in ginocchio da un Comune che, senza averne i titoli (leggi documenti in regola), transenna ben DUE PIAZZE per aprirvi (quando non si sa) ben DUE CANTIERI praticamente attigui che metteranno in ginocchio l’economia dell’intero centro città !!!
Si pensa invece di utilizzare soldi dei cittadini per poter abbattere “quattro pini vetusti” e sostituirvi un numero imprecisato di portali colorati con i colori del PD.
Sindaco… lo confesso… Non so che fare e tremo di paura !
Per Lei, naturalmente.
Cos’è… l ‘ultimo bunker della nostra amministrazione, dopo…
1) le transenne imposte con la forza…
2) i lavori iniziati… senza poterli eseguire (scempio del filare laterale a parte)
3)l’inseguimento in cerca di un sostegno di decine di politici riluttanti a buttarsi a capofitto in questo Vostro “CASINO tutto personale” ?

Beh… se di bunker si tratta… in genere i dittatori veri… alla fine ne hanno tratto qualche “soluzione definitiva” e spesso positiva (loro malgrado) per la propria gente…
Godiamoci dunque … questo “ultimo spettacolo” fatto di conflitti tra varie istituzioni dello stato.
Amministrazione Comunale da una parte, e Soprintendenza ai Beni Culturali, baluardo sul territorio dell’apposito Ministero. dall’altro

La prima infatti se legittimamente eletta, ha pieno diritto di utilizzare la città come “laboratorio artistico personale” sperimentandovi di tutto :
dagli insulsi cavallucci di legno messi qua e là… alle coperture di piazze in stile “stadio olimpico magdeburghese”…sino ai giochini ludici prospicienti i sobri palazzi liberty di Piazza Giuseppe Verdi…
Pieno diritto ripeto !
Purché …
1) ne abbia informato preventivamente i poveri spezzini andati al voto
2) abbia aperto un percorso partecipato con loro (come recita il bando per l’assegnazione dei fondi europei),
3) non utilizzi il laboratorio e sopratutto i soldi ricevuti, per rifare le fogne e gli allacci di esse (per quello sono stati già riscossi a suo tempo da ACAM i soldini tramite le bollette degli spezzini che stanno ancora aspettando di sapere che fine hanno fatto… leggasi audit del debito)
4) Presenti relazioni e documentazioni corrette a chi deve decidere (leggi Soprintendenza ai Beni Culturali) se autorizzare un Luna Park di cemento armato in una zona storica della città , oppure rifiutarsi di farlo !

La seconda, ovvero la Soprintendenza deve come dice la parola stessa essere a capo di qualcosa, ad esempio con funzioni direttive o di vigilanza e dunque le spetta il compito di autorizzare, non autorizzare, revocare una autorizzazione data (se rilasciata erroneamente perché indotta in errore da qualcuno o qualcosa o se sono emerse novità oggettive o giuridiche rilevanti nel frattempo).
Un bella guerra istituzionale, non c’è che dire,che potrebbe persino finire per fare giurisprudenza, perché rischia di creare tutta una serie di “pericolosi precedenti”.
Staremo a vedere.
Di una cosa sono però sicuro e qui la voglio proprio scrivere.
Mi sarei sentito meno preoccupato e imbarazzato se il ricorso al TAR e relativi avvocati se lo fossero pagati i nostri amministratori invece che io insieme a altre 99.000 persone circa …e sì caro Sindaco, perché come direbbe il vostro amico Berlusconi, mi consenta : “Credo che alla maggior parte degli spezzini dei suoi portali di cemento armato targati PD, e dei miei quattro pini da qualcuno già definiti “marci” non importi un granché…..
Non così tanto perlomeno da rivolgersi al TAR.
Dunque io un po’ mi sento imbarazzato per aver causato questo inghippo.
Voi invece non vi vergognate di farci pagare l’inghippo medesimo, cagionato in gran parte, dalla vostra incapacità governativa a noi ?

(Massimo Baldino)

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