Sul Fatto quotidiano importante articolo di Tomaso Montanari su Piazza Verdi

Si intitola significativamente “Salviamo il centro della Spezia” l’articolo su Piazza Verdi che boccia il progetto Buren, uscito ieri sul “Fatto Quotidiano” e firmato niente meno che da Tomaso Montanari, giornalista ma soprattutto storico dell’arte e docente di Storia dell’Arte Moderna all’Università ‘Federico II’ di Napoli nonché membro della Commissione per i Beni culturali voluta dal ministro Bray.

http://www.eddyburg.it/2013/09/salviamo-il-centro-di-la-spezia.html#postilla

Quindi il Comitato per Piazza Verdi incassa una nuova vittoria sul piano dell’appoggio alla propria battaglia da parte di personaggi di grande autorevolezza e che occupano posti di rilievo proprio nel Ministero. Basti ricordare che Salvatore Settis, firmatario della petizione,  presiede la commissione per la manutenzione del Codice dei Beni culturali voluta dallo stesso Ministro Bray.

L’articolo è una sintesi perfetta di quello che è accaduto in questi tre mesi e ha il pregio di non perdersi nei gorghi della demagogia: prende atto del fatto che la sovrintendenza diede a novembre un’autorizzazione sulla base di dati inesatti forniti dall’amministrazione (quella famosa datazione errata della piantazione dei pini che il sindaco Federici nella sua intervista recente minimizza). Il Ministro intervenuto a giugno chiede alla sovrintendenza e alla Direzione regionale di approfondire per sapere gli obblighi di tutela della piazza. Quello che non dice l’articolo per ovvi motivi di spazio, è che a quella richiesta all’amministrazione locale, di documenti fatta per obbedire alla richiesta del Ministro, il Comune non ha mai risposto; e come risulta da una circolare trasmessa anche alle associazioni Legambiente e Italia nostra che affiancano il Comitato Piazza Verdi, la sovrintendenza si è vista obbligata  di conseguenza, ad avviare una procedura d’ufficio, fatto assolutamente anomalo e irrituale. Altro che concertazione, condivisione, partecipazione.

Montanari riporta il clamoroso successo della petizione (1340 ad oggi) qua on line:

https://www.change.org/it/petizioni/piazza-verdi-la-spezia-rispettiamo-la-storia-i-diritti-costituzionali-dei-cittadini-e-le-normative-di-tutela-firma-l-appello

E finisce per elogiare il buon lavoro di resistenza e opposizione di cittadini uniti in un comitato spontaneo per difendere identità, memoria storica, patrimonio culturale, contro quella che senza mezzi termini viene detta una “discutibile operazione milionaria di facciata del tutto decontestualizzata” .

Del resto, come non concordare con il giudizio di Tomaso Montanari (ripetiamo, membro della commissione del MIBAC ) : “Il progetto di Buren è assai brutto”

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