Incontro Forcieri/Comitato Spezia Via dal Carbone. Quindi?

Stasera abbiamo presenziato all’incontro organizzato dal Comitato Spezia Via dal Carbone con Lorenzo Forcieri, ex presidente e attuale commissario dell’Autorità Portuale.

Notiamo intanto che il Comitato Spezia Via dal Carbone nel giro di due anni ha perso molti dei suoi attivisti e di fatto sono rimasti in tre: Daniela Patrucco, Alessandro Bertelà, Roberto Benettini.

Daniela Patrucco ha “intervistato” quindi Lorenzo Forcieri. Poichè la puntualità non è mai prevista e la sintesi non è dono di nessuno dei due, si è cominciato ad entrare nel merito delle questioni con circa 45 minuti di ritardo.

Intanto, dopo i reciproci ringraziamenti e bla bla bla, alcuni passaggi della premessa fatta. Patrucco: “Sono stata criticata per aver organizzato questo incontro perchè mi è stato detto che così legittimo Lorenzo Forcieri”. Forcieri: “Sono stato criticato anch’io perchè mi è stato detto che così legittimo il Comitato Spezia Via dal Carbone”. Non era necessario dirlo, chiunque è “legittimato” ad esprimere le proprie opinioni, a compiere una certa attività e conseguentemente a ricoprire un certo ruolo. Ben vengano tra i vari attori  momenti di confronto e di dialogo.

Patrucco ha quindi sottolineato che il Comitato Spezia Via dal Carbone non si occupa genericamente di ambiente ma si occupa appunto di carbone, quasi a volersi distinguere, mentre invece le battaglie per l’ambiente devono essere di tutti. Ma se poi si occupa di carbone a cosa servivano tutte quelle domande generiche, già concordate precedentemente, sulla fascia di rispetto, sulla comunicazione che fa l’Autorità Portuale, sulla ricaduta economica delle crociere, sull’inquinamento acustico, sulla possibilità di far finanziare all’Autorità Portuale uno studio sanitario come è stato fatto a Civitavecchia etc?

Una cosa importante per chi si occupa di carbone, invece, non è stata chiesta, ma l’abbiamo chiesta noi: è vero o no che le concessioni relative al pontile per la centrale Enel sono scadute? Una domanda molto semplice, o si o no. Forcieri ha risposto che sono state prorogate (?) con delle prescrizioni. Si tratterebbe di capire se queste prescrizioni riguardano anche gli aspetti di impatto ambientale soprattutto relativi allo sbarco del carbone, all’attracco delle navi carboniere, alla pulizia dell’area, alla sicurezza. Hanno assicurato che ci informeranno a riguardo. Però questa domanda, non banale e significativa, doveva essere fatta da Daniela Patrucco, invece non era nemmeno prevista.

Se poi proprio si voleva andare fuori tema carbone più che sulla ricaduta economica delle navi da crociera in città (che tutto sommato Forcieri potrebbe anche non sapere), avremmo chiesto, per esempio, chiarimenti sul contenuto del Rapporto di sicurezza portuale o sulla situazione del sistema di servizio anticendio sia nell’area portuale che in particolare in quella interessata dall’attività del rigassificatore di Panigaglia ( nessuna risposta a nostro precedente articolo).

Stiamo ancora aspettando risposta anche ad alcune domande poste sulle emissioni inquinanti delle navi in porto (leggi qui).

Intanto aspettiamo che il signor Forcieri conceda un appuntamento anche a noi per un’intervista, perchè fino ad oggi lo abbiamo sempre trovato impegnatissimo e non ci ha mai potuto ricevere 🙂

 

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