Garattini al Festival della Mente: LaSpeziaOggi c’era

Leggiamo sul Corriere della Sera di oggi un articolo sull’intervento di Silvio Garattini al Festival della Mente firmato Luigi Ripamonti.

Vorremmo fare alcune precisazioni sia per dovere di cronaca che per onestà intellettuale, giacché la redazione di LaSpeziaOggi è stata presente.

Titolo dell’articolo: “La ricerca di Garattini e i nemici della scienza” in prima pagina, “Ostacolare la conferenza di Garattini. L’intolleranza dei nemici della scienza” nella pagina interna. Non c’erano nemici della scienza a manifestare pacificamente ieri mattina, anzi, c’erano persone che fortunatamente si fanno ancora delle domande e desidererebbero delle risposte.

Troppi farmaci che seguono il “regolare” iter di sperimentazione sugli animali vengono comunque ritirati dal mercato o risultano poi dannosi per l’uomo dopo un periodo di utilizzo.  Sul sito internet governativo “Agenzia Italiana del Farmaco” si legge che “la molecola chimica che aspira a diventare un farmaco è sottoposta a una lunga serie di studi, condotti prima in laboratorio e su animali e poi sull’uomo. Queste ricerche, la cui durata oscilla in genere tra i sette e i dieci anni, sono a carico del “proprietario” del farmaco (il più delle volte un’industria farmaceutica) e si articolano in diverse fasi: studi in vitro e in vivo sugli animali (sperimentazione preclinica) e studi cosiddetti di fase 1, di fase 2 e di fase 3 eseguiti sull’uomo (sperimentazione clinica)”.

I manifestanti, giunti da diverse città, hanno protestato tranquillamente, senza azioni violente, (c’è stato solo qualche coro dai toni un po’ più accesi) e dato informazioni alle tante persone di passaggio, che non erano a conoscenza delle posizioni di Garattini sulla sperimentazione animale o non erano a conoscenza di come questa si svolga. C’è stato anche chi si è dichiarato contrario alla sperimentazione su animali e ha dimostrato di essere a conoscenza di tecniche alternative.

Le tre animaliste citate nel suddetto articolo non hanno “fatto irruzione” nella sala come è stato scritto ma sono entrate con regolari biglietti. E sapete quei tre biglietti come li hanno avuti? Gli sono stati regalati da tre persone che si stavano recando alla conferenza di Garattini e quando hanno saputo chi fosse, cioè uno tra i più convinti sostenitori della sperimentazione animale, non hanno più avuto interesse ad ascoltare la sua conferenza sull’invecchiamento cerebrale.

Un giornale come “Il Corriere della Sera” avrebbe dovuto usare una terminologia diversa, non etichettando “nemici della scienza” le sempre più numerose persone che si oppongono con cognizione di causa alla sperimentazione animale.

Il dibattito tra pro e contro sperimentazione animale è sempre molto aspro, raggiunge a volte toni elevati, ma la manifestazione di domenica mattina non è stata violenta e crediamo sia stata utile a qualcuno.

Una signora, uscita dalla conferenza, ha dichiarato che di queste cose si debba parlare con  la gente, tra la gente ed è ciò che gli attivisti fanno ogni volta che possono.

Garattini, come già detto ieri, si è dichiarato disponibile ad un confronto pubblico con altri scienziati contrari alla sperimentazione animale. Ci auguriamo che mantenga la parola perchè fino ad oggi si è sempre sottratto a confronti di questo genere.

www.leal.it

www.lav.it

www.novivisezione.org (tecniche alternative)

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