Piazza Verdi, a che punto siamo?

Le scorse giornate, in Piazza Verdi, sono state un po’ fiacche. I lavori procedono a rilento e qualche giorno fa è arrivata l’ennesima diffida a lavorare intorno ai pini: questa volta, però, è arrivata dalla Sovrintendenza, la quale ha anche chiesto che vengano rispettate le prescrizioni di cantiere previste dalla relazione del dottor Sani. Prescrizioni che fino a questo momento sembravano essere state ignorate: oggi, finalmente, l’area intorno agli alberi è stata delimitata da nastro bianco e rosso.

Durante le operazioni di scavo è stato rotto un altro tubo dell’acqua, questa volta davanti alla scuola Pellico, che da venerdì scorso è “a secco”: le operazioni di segreteria stanno riprendendo a pieno ritmo e il disagio sta iniziando a farsi sentire. Inoltre, circola voce che tutti gli alunni delle tre scuole lato mare entreranno e usciranno da Via Don Minzoni. Lo spazio in quella strada è ridotto, sarà sicuramente un problema. Siamo sicuri che il Comune adotterà tutte le misure di sicurezza necessarie, però il problema rimane.

Cosa stanno facendo al momento attuale gli operai? Riusciranno, per il 16 settembre, a mettere in sicurezza lo spazio davanti alle scuole (come dicono)? Si parla da giorni di una “gettata di cemento” per consentire agli alunni di usufruire dell’ingresso in Piazza Verdi, ma per ora c’è ancora lo scavo. Tra misurazioni, segni sull’asfalto e spostamento detriti, i lavori vanno lentamente avanti. Stamattina s’è visto anche l’architetto Vannetti, che, dopo una visita al cantiere, è andato in Comune.

Intanto si aspetta il parere della Sovrintendenza, che potrebbe decidere per il definitivo stop al progetto. Vedremo.

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