E’ tempo di “Trovare il tempo”

“Trovare il tempo”, soprattutto per andare a vedere “Trovare il tempo”, la rassegna di musica, parole e tempo in scena ogni martedì al Parco del Colombaio per tutto il mese di Agosto, e che domani sera (martedì 27 agosto, inizio alle 21.30, ingresso libero) propone “Pepino & Fedele”, duo teatral-comico-musicale, con “Crisibolario, ovvero il dizionario dei momenti critici”.

La rassegna è ospitata dal Parco del Colombaio, ma pensata, cucinata e organizzata dal locale spezzino “Bacchus” (in Viale Amendola), dietro cui pedala notte e giorno Stefano Occhiuzzi, che da relativamente poco tempo ha rilevato il locale.

Come è abitudine di questa rubrica (sgiaccaEscravatta), ho rivolto a Stefano tre domandine fra il faceto e il faceto per farci raccontarre qualche notizia in più su “Trovare il tempo”.

Il tempo è prezioso, una presentazione leggibile in cinquantacinque secondi di “Trovare il tempo”

“Trovare il tempo” nasce, prima di diventare progetto, come conseguenza di altri progetti.
L’intenzione era di trovare un’idea che ci differenziasse dalle altre proposte di cena-dopocena, dalla volontà di avere sempre un taglio trasversale, che fosse una miscela delle tante interazioni professionali e umane avute con gli artisti, e quindi in “Trovare il tempo” sono presenti la musica la poesia la teatralità. “Trovare il tempo” è stata inoltre la possibilità di unire in un argomento utile e comune le situazioni e gli argomenti che avvengono proprio fra i tavoli da Bacchus.
Chiuderemo nel migliore dei modi ,”Pepino&Fedele” nel loro spettacolo “crisibolario” due musicoattori cult per gli amanti del varietè, del teatro di rivista e d’avanspettacolo capaci sempre di definire la realtà del tempo quotidiano in un’inesorabile risata.

Trovi un portafoglio per terra, pieno zeppo di tempo, che ne fai?

Bè non lo restituirei… ne ho perso anch’io! Lo riterrei pertanto un rimborso dalla sorte. Comunque vista la fortuna credo mi concederei di sprecarne almeno un po’, tipo ad annoiarmi… mi capita poco. Una parte poi la impiegherei per trovare una nuova idea utile per un’altra rassegna, riterrei anche opportuno metterne da parte un po’ di questo tempo trovato, senz’altro potrebbe farmi comodo. Il tempo che rimane facciamo che lo lascio a te, ti sbatti un sacco, lo faccio volentieri (ringrazio e accetto, come si dice ‘a portafogl donato, non si guarda in borsa’ – o qualcosa del genere – n.d.r.)

Dove hai trovato il tempo per rispondere a queste tre domande, ma soprattutto, è stato tempo perso?

Dove ho trovato il tempo? Come vedi mi stai intervistando alle 4 e 58 del mattino (sono interviste che avvengono con un certo jet-lag fra l’intervistatore e l’intervistante, roba pesantemente 2.0 – n.d.r.) quindi più che tempo perso direi che è tempo rubato al sonno. Ma se vuoi delle occhiaie vere te le devi guadagnare… Per me è comunque doveroso impiegare questo tempo per dire che ci accingiamo a riaprire Bacchus il 20 settembre con ovviamente un intrattenimento che comincia dai nostri piatti per passare da tutta una serie di iniziative sempre ci proponiamo di gusto e qualità. Vuoi che ti mando una foto tipo di me che sembra che penso? (la risposta è stata sì, e la foto -quasi segnaletica- è quella che si vede qua sopra! – n.d.r.)

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.