Garattini: non mi faccio intimidire. Infatti nessuno lo ha intimidito.

Dopo quasi un mese di proteste, appelli, interventi di animalisti, cittadini, consiglieri comunali etc che chiedono l’annullamento dell’incontro del più famoso vivisettore d’Italia Silvio Garattini al Festival della Mente di Sarzana ecco l’intervento dell’arzillo diretto interessato:

“Non ho alcuna intenzione di farmi intimidire da forme di protesta che giudico antidemocratiche. E il 1 settembre prossimo, come previsto, interverro’ al Festival della Mente di Sarzana. Saro’ assolutamente al Festival”, assicura Garattini sentito dall’Adnkronos Salute. “Ritengo che un Paese civile non possa avere bisogno della polizia perche’ una persona vada a tenere una conferenza scientifica – afferma – e ritengo che la violenza sia una forma di protesta antidemocratica, che dovrebbe sollevare le preoccupazioni di tutti i cittadini”.

Ma chi lo ha intimidito? Chi ha parlato di violenza? A Sarzana di svolgerà un  sit-in, o sit down, che è una forma di protesta basata sull’occupazione di un’area allo scopo di attirare l’attenzione sulle istanze dei contestatori. Strade, piazze e prossimità di uffici governativi o di società private contestate sono i tipici luoghi di un sit-in, proposto dai suoi praticanti come forma di lotta nonviolenta (cit. Wikipedia).

Allora per favore, chiamiamo le cose con il loro nome, sono davvero odiose quelle persone che pur di non rispondere concretamente a qualcosa gettano immediatamente fango sui loro oppositori o peggio ancora cercano di farli passare per violenti facinorosi.

 

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