Con-vivere, le iniziative per i bambini

Che fine hanno fatto i Maya ?

A Con-vivere i bambini giocheranno con la storia, la natura, i colori ed i sapori dell’America Latina. Con 5 appuntamenti per tutte le età.

Far scoprire attraverso il gioco l’America Latina, protagonista dell’ottava edizione del Festival della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara (6-8 settembre). È questo lo scopo dei laboratori e dei racconti per bambini che anche quest’anno tornano a caratterizzare il programma della rassegna carrarese diretta da Remo Bodei, con 5 appuntamenti per tutte le età. Si parte nella seconda giornata del festival, sabato 7 settembre, quando alle ore 11.00 nel Cortile Istituto Figlie di Gesù i piccoli potranno assistere al racconto “Lo strano viaggio di Lepre a Panamà” a cura di Paolo Cortopassi. Il racconto è ambientato nella foresta pluviale della parte occidentale di Panamà, dove il protagonista, Lepre, viene a trovarsi a seguito di un fortuito quanto rocambolesco viaggio, oggetto di una serie bizzarra di equivoci. Giunto sulla terraferma, farà la conoscenza di una simpatica chiocciola, Caracol, con la quale proverà a risolvere un grosso problema in un modo, decisamente bislacco, ma fruttuoso. La storia mette a confronto le condizioni climatiche della foresta pluviale con l’Alta Toscana; l’alta piovosità che registriamo ormai da molti anni anche alle nostre latitudini, mostra analogie con quelle che si originano nelle zone tropicali. L’esibizione potrà avere dei momenti… umidi, fradici, gocciolanti, imbevuti… Nel pomeriggio di sabato ecco che ci si potrà domandare “Che fine hanno fatto i Maya?” (ma anche altre civiltà precolombiane come gli Incas e gli Atzechi) con una caccia al tesoro che farà scoprire ad ogni tappa ai bambini cosa mangiavano, come si vestivano, come cacciavano o come si divertivano, ascoltando storie, costruendo oggetti, superando prove e rispondendo a indovinelli. Alla fine del viaggio oltre ad un bel tesoro ognuno porterà a casa il ricordo di un avventura speciale! L’appuntamento in Piazza del Duomo è doppio, in base alle fasce d’età: alle 15.30 toccherà ai più piccini (età 3-6 anni) mentre alle 17.30 sarà la volta della caccia al tesoro per i bambini tra i 6 ed i 10 anni. Domenica 8 settembre il consiglio è quello di far fare colazione di buon mattino ai propri figli, perché dalle 11.00 presso il Cortile Istituto Figlie di Gesù, si potrà fare la conoscenza di “Centeolt, dio del Mais”. L’associazione Stradevarie propone un laboratorio dai 4 anni in su che prevede il racconto illustrato di alcune leggende Maya e Azteche legate alle divinità e ai prodotti che contraddistinguono le terre di queste popolazioni, come il mais, il cacao, il peperoncino, le spezie e il caffè. Ci si addentrerà in un percorso ludico-sensoriale per conoscere questi prodotti, toccandoli, annusandoli e assaggiandoli ed infine ci si servirà di questi ingredienti per creare una raffigurazione gigante di Centeotl, dio del Mais. Ultimo appuntamento, sempre domenica 8 settembre, dalle 16.00 alle 19.00 in Piazza Gramsci con “Murales Amazzonia” a cura di Cooperativa Sociale Zaffiria. Segni e disegni delle bambine e dei bambini di Carrara alle prese con un’opera collettiva: tavolozze, pennelli, colori per dipingere su un muro di cartoni bianchi una foresta pluviale viva di uccelli, insetti e serpenti. Per i laboratori di sabato pomeriggio “Che fine hanno fatto i Maya?” e domenica mattina “Centeolt, dio del Mais” viste le numerose richieste delle passate edizioni è consigliata la prenotazione che può essere fatta contattando la segreteria del festival allo 0585 55249 oppure per email a info@con-vivere.it

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