Dal 6 settembre l’America Latina è a Carrara

Gianni Minà, Ermanno Olmi, Domenico De Masi, Omero Ciai e tantissimi altri ospiti all’ottava edizione del festival. Per riflettere su com’è cambiato nel mondo il ruolo dell’ormai ex “giardino di casa” degli USA e conoscerne storia e cultura. 

Gianni Minà, Ermanno Olmi, Antonio Aimi, Franco Avicolli, Remo Bodei, Carlos Cherniak, Domenico De Masi, Andrea Goldstein, Guillermo León Escobar Herrán, Massimo Livi Bacci, Raffaele Nocera, Karla Suàrez, Roberto Toscano e poi ancora il Vice Ministro agli Esteri Lapo Pistelli, Ambasciatori dei paesi dell’America Latina e giornalisti esperti del subcontinente, come Omero Ciai de “La Repubblica”, Silvina Perez di La7 e Daniela Padoan de “Il Fatto Quotidiano”.

Sono questi alcuni dei nomi che compongono il prestigioso parterre dell’ottava edizione di con-vivere che si svolgerà a Carrara dal 6 all’8 settembre e sarà dedicata ad “America Latina. Dal Messico alla Terra del Fuoco”.

Otre cinquanta gli appuntamenti in programma con 17 incontri di parola (conferenze, tavole rotonde), 6 spettacoli (musica e ballo), 4 film, 6 mostre, 6 laboratori per bambini e 2 di cucina, 2 stage di danza, 1 mercato ed ancora altri appuntamenti gastronomici.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito, ad eccezione del solo concerto finale, l’8 settembre del gruppo Compay Segundo – Buena Vista Social Club (I settore 14 €, II settore 10 € + prevendita).

Il programma vuol far conoscere meglio e far riflettere su un parte del globo – per dirla con le parole del direttore scientifico Prof. Remo Bodei – “spesso trascurata dai grandi circuiti di attenzione mediatica e considerata geopoliticamente meno rilevante per la forte influenza degli Stati Uniti” ma che “negli ultimi anni è andata acquisendo una maggiore centralità nello scacchiere globale, anche per il trend di crescita economica, come testimoniato dalla presenza di tre Paesi dell’area nel G20, e per il consolidamento dei processi democratici”.

Il ruolo marginale dell’America Latina – un tempo semplicemente “cortile di casa” degli States, secondo la dottrina del Presidente USA James Monroe – è in effetti da tempo in discussione, non solo per la recente elezione di Papa Francesco ma per fenomeni economici e sociali internazionali ed interni che sono in corso da anni e che si sono manifestati in maniera turbolenta anche in questi giorni (si pensi alle proteste in Brasile per i grandi eventi sportivi).

Si capisce allora perché la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara abbia voluto approfondire lo sguardo sull’America Latina, restituendocela in quella sua complessità che troviamo fin dall’immagine ufficiale del Festival: qui la vivacità, i colori e i ritmi dell’America Latina sono posizionati su uno sfondo grigio, quello delle disuguaglianze e dei conflitti che pure continuano a caratterizzare l’area. Gli intellettuali, i giornalisti e gli uomini politici, si confronteranno nei 3 giorni del festival sull’attualità dell’area che va appunto dal Messico alla Terra del Fuoco, ma offriranno al pubblico anche approfondimenti sull’identità e sulla storia latinoamericana.

Il programma completo con luoghi ed orari dei vari eventi è disponibile sul sito internet www.con-vivere.it, recentemente rinnovato completamente e che presenta anche i video delle edizioni passate e qualche materiale inedito del dietro le quinte del festival.

Molto attiva anche la pagina facebook di con-vivere seguendo la quale si può essere aggiornati anche nelle date del festival.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.