Cinque Terre, turismo e servizi: Francesco Bruzzone interviene sulle criticità e le problematiche del territorio

Attraverso la presentazione di una interrogazione con risposta immediata, indirizzata all’attenzione del Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e della sua Giunta, Francesco Bruzzone, capogruppo della Lega Nord nel Consiglio Regionale, raccoglie numerose criticità e problematiche del territorio delle Cinque Terre, affinché vengano trovate adeguate soluzioni. “Sono diversi gli interventi richiesti, a livello regionale, nel comprensorio delle Cinque Terre e, raccogliendo le numerose segnalazioni pervenute e le lamentele della comunità, è mia intenzione sottoporle all’attenzione dell’Amministrazione della Regione”, spiega Bruzzone.
“La raccolta dei rifiuti, nei comuni delle Cinque Terre, in special modo nella stagione estiva, risulta essere inefficace, e ciò si ripercuote negativamente sulla percezione e sul gradimento turistico dei luoghi, che rappresentano una delle mete più ambite di tutto il paese”, nota il capogruppo Lega Nord. “A ciò si aggiunge il dato che la rete fognaria del comprensorio è in molti tratti rotta, come a Vernazza, e priva di depuratore, mentre in molti comuni persistono cantieri aperti e bloccati a causa di carenze burocratiche e ritardi nella realizzazione di opere di messa in sicurezza di fiumi e torrenti”.
“Alcune problematiche si verificano anche sul litorale: la spiaggia di Corniglia, in particolare, andrebbe ripasciuta, e a sua protezione dovrebbero essere almeno posizionati dei massi, o realizzata una diga soffolta, così come dinanzi alla stazione di Monterosso”, prosegue, “mentre, sempre a Corniglia, esiste un effettivo pericolo che la galleria e le rotaie della stazione siano interessate da smottamenti e frane, senza trascurare il fatto che, purtroppo, la condizione delle stazioni e dei servizi igienici sono del tutto inadeguate rispetto alle aspettative e all’affluenza turistica”.
“Come se tutto ciò non bastasse, la rete escursionistica è in gran parte inagibile e carente di manutenzione, gli interventi di messa in sicurezza vengono rallentati dall’inerzia del Commissario del Parco e molti esercizi commerciali di varia natura svolgono orari incomprensibili, che non creano un’adeguata rete di servizi e di accoglienza, soprattutto nei confronti dei turisti che in rete lasciano commenti impietosi che danneggiano l’immagine della nostra regione in tutto il mondo”, aggiunge il Consigliere Regionale. “Mi pare evidente infine che, tra le conseguenze causate dall’istituzione dei Parchi Nazionali e regionali esiste la palese impossibilità di una corretta e dovuta gestione faunistica di alcune specie animali tra cui il cinghiale, e a tal proposito, le forme di protezione che il parco attiva a favore del cinghiale – perché come è noto la gestione fuori del parco è ben diversa – arrecano insostenibili danni agli agricoltori e agli utenti del territorio in genere”.
“Alla luce delle numerose criticità elencate, trovo necessario rivolgermi al Governatore Burlando e agli Assessori competenti, perché ritengo che sia quantomai opportuno che la Giunta Regionale intervenga con celerità. Ecco perché chiedo loro se sono informati della situazione delle Cinque Terre e, nel caso, quali azioni intendano intraprendere per porvi rimedio”, conclude il capogruppo Lega Nord Francesco Bruzzone.
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