PRC attacca Cavarra sulla questione rifiuti

Il renziano Cavarra fluttua dal perenne annuncio di innovamento, ad un quotidiano e grigio finto pragmatismo che mantiene lo stato di cose. Abbiamo definito da subito grave l’atteggiamento del Pd sarzanese sul voto in consiglio su Rifiuti Zero, un’occasione persa che contrasta con le scelte adottate, per esempio dal comune della Spezia, che grazie a Rifondazione comunista ha aderito alla strategia Rifiuti Zero.
La gravità delle parole di Cavarra tuttavia stanno nella contraddizione per cui firma per la legge d’iniziativa popolare per Rifiuti Zero e poi dice che sono principi inapplicabili su Sarzana. Il dato di fatto è che quando c’è da fare spot elettorali, il Pd, ma ancora di più i renziani alla Cavarra si sciacquano la bocca con molte iniziative lodevoli, dallo stop al consumo di territorio alle gestioni virtuose dei servizi, ma quando c’è da fare delle scelte virano verso la conservazione e la privatizzazione.
Forse Cavarra si dimentica che il comune di Sarzana ha “abbandonato” Acam sostenendo contratti di servizio in perdita per l’azienda in questi anni, stabilendo come secondo comune azionista, sistematicamente le scelte scellerate che hanno condotto Acam a strutturarsi come “cassa depositi e prestiti” per i comuni spezzini, Sarzana in testa. Ecco il cambiamento che la classe dirigente sarzanese sta attuando, tra inganno ed ipocrisia, smascherata alla prova dei fatti da giustificazioni davvero superficiali.
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