Piazza Verdi e il partito del NON

Se fino ad ora avete creduto che sulla questione di Piazza Verdi si stiano fronteggiando due forze contrapposte, il partito del SI e il movimento del NO, vi sbagliate di grosso. Esiste, ed è il più numeroso, il partito del NON. Il tipico esponente di questo schieramento esprime il suo pensiero in questo modo: “NON mi importa se il progetto è bello o brutto, ma tutto questo casino per quattro pini marci NON ha senso” Il seguace del partito del NON in genere NON è affatto informato, esprime giudizi e opinioni sulla base del “sentito dire”. I postulati del partito del NON possono essere facilmente condensati nelle seguenti sentenze: NON me ne frega niente Piazza Verdi NON è una piazza Il progetto NON mi piace ma Federici è stato votato (sempre dagli altri n.d.r.) Ma NON si potevano svegliare prima questi quà? Il progetto NON mi dispiace NON conosco il progetto NON si può dire sempre di no a tutto Quelli che protestano NON hanno niente di meglio da fare Piazza Verdi NON è certo il problema più importante della città Perché quelli di Piazza Verdi NON si sono opposti alla Piazza del Mercato? Ormai che hanno cominciato, NON vorrete mica bloccare i lavori per degli anni? I soldi dell’Europa NON si potevano usare per altri lavori.

Il partito del NON ha adesioni in tutte le classi sociali, in tutte le fasce d’età, in tutte le forze politiche. E’ il partito più trasversale in assoluto, il più difficile da battere, perché a chi ne fa parte NON è richiesto alcun impegno, è sufficiente NON fare nulla.

(B.M.)

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