Intrigo internazionale

L'”affaire” Piazza Verdi a La Spezia diventa internazionale, dopo la petizione pro-Buren degli artisti, francesi e non solo, e la lettera aperta dell’archistar Mendini è il turno di Liberation (prontamente ripresa da La Repubblica) di suonare la carica. L’assalto è quello alla diligenza del Ministro Massimo Bray che ha avuto l’ardire di bloccare un progetto tanto inutile e costoso quanto esteticamente ignobile. Dalla parte del Ministro, oltre ai cittadini della Spezia, l’architetto Fuksas, che ha stroncato il progetto in un velenoso corsivo sull’Espresso, e Vittorio Sgarbi che ha anche querelato il sindaco Fedrici per le pesanti insinuazioni al suo riguardo pronunciate in un infuocato Consiglio Comunale. Chi sarà il prossimo a prendere posizione? Sarà a favore o contro il progetto? Progetto che al momento è sospeso dalla Soprintendenza genovese per gravi carenze amministrative. La partita è aperta, certo è che la potenza delle forze, soprattutto quelle scese in campo a sostegno di Buren, lascia intuire i grandi interessi che si muovono dietro le quinte, o meglio, nel sottosuolo.

(B.M.)

 

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.