Vanessa Beecroft al Camec per la consegna del Premio Lerici Pea

Vanessa Beecroft (Genova, 1969; vive e lavora a Los Angeles) riceverà il prestigioso premio Lerici Pea – Poeti e artisti liguri nel mondo al CAMeC, il museo d’arte moderna e contemporanea della Spezia.

 

Il Premio Poeti e Artisti Liguri nel mondo viene attribuito con il sostegno della Regione Liguria, Assessorato all’Immigrazione.

A partire dalle ore 18.30 è prevista la video proiezione di alcuni lavori dall’artista mentre a seguire è in programma il conferimento del premio e una conversazione della Beecroft con il pubblico. Un’occasione unica per incontrare una delle più interessanti artiste internazionali.

 

La giuria tecnica composta da Stefano Verdino, Massimo Bacigalupo, Giuseppe Benelli, Giuseppe Conte, Valentino Zeichen, ha deciso, in accordo con la Presidente dell’Anno, Adriana Beverini, e la Coordinatrice del premio Poeti e Artisti Liguri nel mondo, Pia Spagiari,  – tra le varie motivazioni – di conferire il premio alla Beecroft “un’artista genovese di nuova generazione che ha avuto uno straordinario impatto sull’immaginario contemporaneo”.

 

Interverranno:

Massimo Federici, Sindaco Comune della Spezia

Enrico Giovanni Vesco, Assessore Occupazione, Lavoro, Trasporti e Immigrazione della Regione Liguria

Adriana Beverini, Presidente p.t. Premio di Poesia LericiPea

Massimo Bacigalupo, Presidente giuria Premio LericiPea – Poeti ed artisti liguri nel mondo

Pia Spagiari, Coordinamento Premio LericiPea – Poeti ed artisti liguri nel mondo

Marzia Ratti, Direttore Istituzione per i Servizi Culturali

Francesca Cattoi, consulente artistico CAMeC

 

 

 

 

Vanessa Beecroft

 

Vanessa Beecroft è nata a Genova nel 1969 da madre italiana e padre inglese. Ha frequentato il Liceo artistico Barbino e l’Accademia Ligustica di Genova.

Allieva di Giacinto Di Pietrantonio a Brera e giovane talento scoperto da Luciano Inga Pin, inizia a fare performances all’inizio degli anni Novanta per poi trasferirsi negli U.S.A. Nel corso del suo iter artistico, pur utilizzando altri media quali disegno, pittura e video, trova nelle arti performative lo strumento espressivo privilegiato.

Usa come supporto comunicativo corpi femminili, vivi e muti, che oscillano fra il canone estetico inarrivabile delle fashion models e quello normo-forme, comune, eterodosso rispetto alla regola mediatica, caratterizzato da difetti individuali e peculiarità. Il rapporto con il cibo, la violenza, le tematiche di genere, la reificazione e la serializzazione degli individui, il sesso e la sua rappresentazione, la privazione, la paralisi, l’apparenza, la sofferenza, la morte sono solo alcuni dei temi da lei affrontati nel corso degli anni e delle innumerevoli performance tenute in tutto il mondo. Tramite la sua arte, Vanessa Beecroft riesce a indagare le più profonde ed universali istanze dell’essere umano, utilizzando un linguaggio mutante, classico e contemporaneo, a metà strada fra sacra rappresentazione, teatro, fotografia, pittura e moda.

 

Oggi rappresentata in Italia dalla Galleria Lia Rumma, la Beecroft ha esposto il proprio lavoro e ha creato le sue opere site specificin alcuni dei più importanti musei e gallerie del mondo: (2011) Galleria Lia Rumma, Milano; (2010) Mercato Ittico, Napoli; (2009) Long Island City, New York, USA; (2008) Chiesa dello Spasimo, Palermo; (2007) Pescheria di Rialto, Venezia, Biennale di Venezia; Gana Art Gallery, Seoul; (2006) The National Gallery, Londra; Espace Louis Vuitton, Parigi; (2005) Neue Nationalgalerie, Berlino; (2004) Kunsthalle Bielefeld, Bielefeld, Germania; TWA Terminal 5, JFK Airport, New York, USA; (2003) Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Torino; (2002) Biennale di San Paolo, Brasile; (2001) Peggy Guggenheim Collection, Venezia; Palazzo Ducale, Genova; (1998) Guggenheim Museum, New York, USA; (1994) P.S.1 Contemporary Art Center, Long Island City, New York, USA. Al Sundance Film Festival 2008 è stato prersentato in concorso il documentario a lei dedicata daPietra BrettkellyThe Art Star and the Sudanese Twins, riguardante l’adozione da parte di Beecroft di due gemelli sudanesi.

 

 

www.vanessabeecroft.com

 

 

Il Premio Lerici Pea

 

Il Premio LericiPea è andato attestandosi negli anni come uno dei Premi maggiormente rappresentativi nel panorama letterario italiano, sotto la guida sicura di giurati di alta professionalità e senza alcuna ingerenza dei membri dell’Associazione LericiPea che si occupano esclusivamente dell’aspetto gestionale; fedele allo statuto che lo vuole come assolutamente libero da influenze di qualsiasi genere, obbedisce solo allo scopo di diffusione, promozione e valorizzazione della Poesia in Italia e nel mondo.

Nasce fra il 1952 e il 1954 (per volontà di Renato Righetti, Giovanni Petronilli, Marco Carpena, ai quali si aggiunse presto Enrico Pea) con il nome “LERICI”, al quale nel 1958 viene aggiunto ” Pea “, in omaggio ad Enrico Pea appena scomparso. Dalla morte di Carpena (1985), il Premio viene gestito da Alberta Andreoli sino al 1996.

Dal 1998 il Premio, che ha assunto una connotazione più internazionale, con l’introduzione del Premio “all’opera poetica”, attribuito ai più grandi poeti viventi del mondo, è gestito dall’Associazione LericiPea costituita da Adriana Beverini, Mayda Bucchioni, Grazia Del Santo e in successione Lucilla Del Santo, PierGino Scardigli e Pia Spagiari.

 

www.lericipea.com

 

 

 

INFORMAZIONI e CONTATTI

 

Indirizzo: Piazza Cesare Battisti, 1 – La Spezia

Orari di apertura del museo: da martedì a domenica 11.00 – 18.00 – lunedì chiuso

Informazioni: tel. + 39 0187 734593 – segreteria@lericipea.com

http://camec.spezianet.it

Ufficio stampa: Istituzione per i Servizi Culturali – Cinzia Compalati – tel. +39 339 3494536comunicazione@laspeziacultura.it

Comune della Spezia – Luca Della Torre +39 0187 727328;ufficiostampa@comune.sp.it

Advertisements
Advertisements
Advertisements

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.