Gli Evasi a Carrara Marble Weeks

Sabato 03 agosto alle ore 21:30 ad ingresso gratuito, in Piazza Mazzini (Accademia) a Carrara , la Compagnia degli Evasi metterà in scena “Da Dante…a me, com molta cautela” recital di poesie, musica e riflessioni da Dante, Shakespeare, Prevert, Montale, Neruda, Kipling ed altri maestri, diretto recitato ed interpretato da Marco Balma, accompagnato dal violoncello di Roberta Castelli ed dal flauto di Elisa Cantoni. L’evento voluto e sponsorizzato dalla “Santucci Group” e dalla “Calacata Borghini” verrà messo in scena sull’installazione “Agorazein” progettata dall’Arch. Marco Beccaria. Che senso ha, in questo mondo sempre più frenetico, decidere di mettere in piedi uno spettacolo teatrale di sole poesie, per di più tutte recitate a memoria? Che senso ha proporre un’ora e mezzo di poesia e musiche dal vivo, e che senso ha eseguirle con flauto traverso e violoncello? Che senso ha intitolare uno spettacolo “Da Dante a me” quando di Alighieri vi è solo un brano tratto dall’Inferno? Ha un senso al mondo d’oggi, domandarsi che fine abbia fatto la poesia? Dice Balma: <in una società dove la parola è svilita per l’uso sovrabbondante che se ne fa, dove sms, chat e altro la stravolgono; dove la TV brucia programmi a raffica basati sull’ignoranza, lo scontro, la diffamazione; dove non esiste più pudore verbale, anzi chi ostenta volgarità è spesso premiato; dove si può dire di tutto ed il contrario di tutto, senza che nessuno abbia più la forza di stupirsi. Che senso ha far rivivere le parole di Shakespeare, Dante, Prevert, Montale, Neruda? Cosa può ancora dire e insegnare la poesia? La mia risposta è: molto! Basta ascoltare con attenzione. Questo spettacolo vuole, per una sera, non solo far spegnere la tv, il cellulare o il computer, ma, per quella sera, farli dimenticare. Vuole riportare il pubblico al semplice ascolto delle parole, alla riflessione sulla loro importanza, al piacere della loro comprensione ed alla bellezza del loro suono quando, volutamente, non hanno significato. Ma c’è di più. Accompagnati dall’armonia delle note musicali, recitando sull’installazione Agorazein, forse è più facile capire che poesia non è soltanto quella che ancora vive nei testi dei grandi scrittori, ma può esistere in ogni cosa. La scelta delle musiche, tratte da Joan Sebastian Bach, Ennio Morricone, Charlie Chaplin, Carlos Gardel, John Stanley, Christoph Willibald Gluck, Scott Joplin, Marcelo Morales Torcato, Michael Pretorius, è pensata per sostenere il tracciato poetico ed adagiare lo spettatore nel proprio miglior stato emotivo. Diverse le forme e le tematiche poetiche toccate, per un ascolto profondo, di riflessione, a tratti ilare e in alcuni pezzi comico, si va da grandi classici come “Empiti di me” di Pablo Neruda , “Questo amore” di Jacques Prevert , “Ho sceso, dandoti il braccio….” di Eugenio Montale , “A livella” di Antonio De Curtis (Totò) , “Nummeri” di Trilussa , “Se” di Rudyard Kipling , fino alle incredibili poesie metasemantiche di Fosco Maraini, passando attraverso l’attualissimo Benni, e le esilaranti poesie monovocaliche di Gianni Micheloni e Giuseppe Varaldo.>

Marco Balma : da 20 anni sulla scena teatrale, è colonna portante della Compagnia degli Evasi, nelle vesti di autore, attore, regista ed insegnante di teatro. Come regista ha vinto 2 volte il festival di Castelfranco di Sotto con ‘Molto rumore per nulla’ di W.Shakespeare e con ‘Estate e fumo’ di T.Williams. Ha vinto lo stesso festival come autore-attore della piece ‘Sepolti vivi’, pluri-premiata anche al festival di S.Miniato. Ha scritto e interpretato numerose produzioni video su temi come la resistenza con ‘”I ragazzi del ’43-44” recitando con Ottavia Piccolo, o per il centenario della CGIL recitando Ivana Monti, fino ad arrivare ad essere chiamato come autore-attore per la messa in scena al Teatro Studio del Piccolo di Milano dello spettacolo “Dodici dodici-‘69” per il quarantennale della strage di Piazza Fontana al fianco di Laura Marinoni e Marco Balbi. Le sue poesie sono state più volte premiate. Ricordiamo inoltre regia e lettura dell’Iliade e dell’Odissea, l’interpretazione nel musical per ragazzi “Cyrano, spadaccino e poeta” con il coro “Fabrizio De Andrè” e “JACOBS” di cui è autore per la Compagnia degli Evasi.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.