Carrara, Murales per Francesca Rolla

200 metri quadri di parete, 4 giornate di lavoro per sei persone che si si sono alternate a dipingere il murales; 80 metri di stencil ritagliato a mano e tanti numeri per segnalare le varie zone di colore. Queste le cifre del murales “Non abbandonare la città” che il duo artistico Orticanoodles ha dedicato a Francesca Rolla (1915-2010), una delle eroine della Resistenza carrarese, che insieme ad altre donne, il 7 luglio del 1944, diede vita a una rivolta contro le truppe di occupazione tedesche.

L’idea di riportare Francesca Rolla nella Piazza delle Erbe, dove fu protagonista di quel valoroso episodio, è nata dall’incontro tra i il professor Luciano Massari e i creativi di EXP che, nell’ambito di Carrara Marble Weeks 2013, hanno invitato Orticanoodles a realizzare il murales.

L’opera, appena terminata, ha carattere permanente: gli artisti hanno usato, per la sua realizzazione, tempere murarie coperte poi con uno strato di pittura primer trasparente che manterrà il lavoro integro per parecchi anni e il grande ritratto di Francesca Rolla è già riuscito a mettere in moto sentimenti, memorie, valori condivisi e senso di appartenenza a una comunità. La frase “Non Abbandonare la Città” che campeggia sul muro vuole essere un monito per le future generazioni.

Orticanoodles è lo pseudonimo di due artisti italiani, un duo molto attivo e affiatato, composto da Wally e Alita.

Wally è nato a Carrara, dove ha frequentato la scuola d’arte per poi trasferirsi a Milano nel 1996 per frequentare il corso di Pubblicità Art Direction presso lo IED (Istituto Europeo di Design).

È a Milano che incontra Alita. Entrambi amanti della la tecnica dello stencil cominciano a creare disegni e manifesti fatti a mano facendosi velocemente conoscere nel mondo della street-art.

Nel 2004 iniziano le loro prime azioni illegali in strada e nel loro laboratorio, situato nel quartiere Ortica a Milano, ha preso forma il loro progetto artistico. Orticanoodles inizia un’attività per le strade che ben presto evolve in una vera e propria campagna di guerriglia urbana. Poiché le strade sono i musei all’aperto più grandi del mondo, dove chiunque ha libero accesso e le opere d’arte sono giudicate per il loro impatto estetico e la potenza comunicativa, le loro creazioni sono basate su un codice “POP” incentrato sull’uso della tecnica dello stencil come una nuova forma di arte dei Graffiti. L’immagine del “marchio” di Orticanoodles ha fatto così la sua comparsa nelle strade delle principali città europee

Inoltre il duo ha partecipato ad importanti eventi internazionali e le sue opere sono state esposte sia all’interno di musei che di spazi espositivi privati, in Italia e all’estero.

www.orticanoodles.com

 

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