Perché il Comitato si oppone al progetto Vannetti-Buren?

Perché ci opponiamo al progetto Vannetti- Buren?

Quando s’interviene su uno spazio che fa parte della storia della città e della identità di una intera comunità occorre avviare una consultazione ampia e nei tempi necessari affinché tutte le opinioni vengano prese in considerazione. Questa consultazione su piazza Verdi non si è mai tenuta.
L’intero progetto costerà circa 3 milioni di euro dei quali due terzi finanziati dall’Unione Europea e un terzo dal Comune della Spezia; i costi di manutenzione annuali saranno di 300mila euro circa e a pagarli saranno solo i cittadini. Il sindaco a pochi mesi dalle ultime elezioni, aveva dichiarato che il progetto sarebbe costato troppo per le casse comunali e quindi non si poteva realizzare. I finanziamenti sono dati per aree degradate, ma il degrado non è certo in piazza Verdi ma in altre zone della città.
La piazza, nel suo insieme, è già da ora sottoposta a vincolo storico-architettonico. I pini, come tutte le componenti della piazza, saranno sottoposti alla procedura di verifica nell’interesse storico-architettonico e fino ad allora gli alberi non potranno essere toccati, in quanto di età superiore ai 70anni come risulta da documenti storici. Il progetto selezionato è stato elaborato sulla base di un bando che, per una clamorosa svista non riconosceva la vera datazione storica dei pini.
Il cantiere attualmente aperto in piazza Verdi non è in regola in quanto l’autorizzazione della sovrintendenza dello scorso novembre è stata sospesa dalla direzione regionale dei beni culturali il 17 giugno 2013.
Occorre precisare in fine che la piazza, nel progetto Vannetti-Buren non sarà una vera piazza, non sarà pedonalizzata ma rimarrà uno slargo percorribile in entrambi i lati da autobus taxi e vetture autorizzate.
Per discutere e confrontarci vi aspettiamo giovedì 25 luglio ore 21 al Distrò in via Marsala 8.

Comitato per Piazza Verdi

Advertisements

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.