Castello San Giorgio, Franco Ferrini presenterà il suo libro “C’era una volta il cinema”

Martedì 23 luglio alle ore 21 al Castello di San Giorgio della Spezia incontro con lo sceneggiatore Franco Ferrini che presenterà il suo libro “C’era una volta il cinema” edito da Gremese. Interverrà Marco Ferrari, Presidente della Mediateca Regionale. Franco Ferrini, spezzino, ha esordito nel 1976 firmando da allora decine di sceneggiature, da La cicala di Lattuada a  Io, Chiara e lo scuro di Maurizio Ponzi, da Acqua e sapone di Verdone a Sotto il vestito niente di Carlo Vanzina, inclusi tutti i film di Dario Argento a partire da Phenomena. Sceneggiatore del celebre C’era una volta in America di Sergio Leone, nel 1987 ha anche realizzato un thriller come regista, Caramelle da uno sconosciuto, girato a Genova. FrancoFerrini, uno dei maggiori sceneggiatori italiani, ha collaborato con Alberto Lattuada, Dario Argento, Carlo Verdone, Mario Monicelli, ha conosciuto Alberto Sordi, Nino Manfredi, Francesco Nuti, Robert De Niro, Tim Burton, Anthony Quinn, Vanessa Redgrave, Luc Besson e parecchi altri personaggi del mondo della celluloide. Nel libro “C’era una volta in cinema” Ferrini racconta incontri e aneddoti, progetti realizzati e persi, successi e gaffe.

Un cammino che parte dalla Spezia, coinvolge altri spezzini del cinema, come Enzo Ungari e Enrico Oldoini per approdare alla corte dei maggiori produttori e registi italiani e stranieri. Per un autore, abituato a inventare storie, l’approccio con la realtà vera, la memoria, il vissuto è filtrato attraverso un’ottica di autenticità. Così, leggendo il libro, anche l’irraggiungibile mondo del cinema viene smontato, denudato della sua miticità. “C’era una volta il cinema” non è una vera e propria autobiografia perché non segue una narrazione lineare, ma ogni riferimento a persone realmente vissute non è puramente casuale, è voluto. Come in un film di Robert Altman, si intrecciano storie diverse, insieme a battute folgoranti, episodi gustosi e ritratti che tutti insieme potrebbero intitolarsi “Il cinema visto dal di dietro”, come nessuno lo aveva mai raccontato o almeno visto con ironia e corrosiva lucidità. Di capitolo in capitolo sfilano attori, attrici, produttori, scrittori, tecnici e perfino persone comuni come la “bambina dai capelli rossi”, alla quale l’autore regala una splendida partecipazione straordinaria.

Franco Ferrini non è un volto familiare al grande pubblico, avendo lavorato sempredietro le quinte. Ma è ben più di un personaggio. È uno scrittore strepitoso. E questo è il suo film più bello, il più vero. Non potevano mancare i ricordi della città natale, i cinema spezzini, le battute in dialetto, il sarcasmo degli spezzini.

La replica dell’incontro avverrà  mercoledì 24 luglio alle ore 21 alla Biblioteca Civica di Ceparana.


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