Palermo, Legami di Memoria: questa terra diventerà bellissima.

Legami di Memoria, la tradizionale manifestazione che si svolge alla Biblioteca Comunale di Palermo, è giunta alla 19° edizione. E’ un evento di notevole rilevanza, prima di tutto perché apre ufficialmente le celebrazioni per l’anniversario della strage di Via d’Amelio e poi perché la Biblioteca è il posto in cui il giudice Borsellino pronunciò il suo ultimo discorso ufficiale, il 25 giugno del 1992.

Nel corso della serata si sono susseguiti diversi momenti, di testimonianza e artistici: una rappresentazione di teatro con la compagnia di Franco Carollo, la musica di Nicola Alesini e una lettura di Lina La Mattina, poetessa siciliana, che ha portato un brano dedicato alla sua Palermo, un grido di rabbia che cela però un amore incommensurabile per questa città così bella e così martoriata.

Nel secondo blocco d’interventi, il sindaco Orlando e l’attore Melino Imparato hanno tributato un omaggio a Franco Scaldati, attore recentemente scomparso, a 40 anni dal suo debutto teatrale (notizie su F. Scaldati: link).

Infine, sono intervenuti il magistrato Vittorio Teresi e l’onorevole Rita Borsellino.

“Il mio legame con Paolo Borsellino” ha detto Teresi “è fisico, perché occupo il suo stesso ufficio, anche 12 ore al giorno”. Il magistrato ha poi commentato la sentenza del processo Mori-Obinu (imputati assolti perché il fatto non costituisce reato). Le sentenze si rispettano, anche quando non piacciono e comunque non è definitiva. Giunge al termine di un processo lungo e complesso: le sentenze, ha detto poi Teresi a un gruppo di Agende Rosse che lo ha avvicinato finita la manifestazione, vanno lette attentamente. Da lì vengono fuori tante cose interessanti.

Ha concluso la serata Rita Borsellino, emozionata ed emozionante: “Palermo diventerà bellissima” ha detto “era una frase di Paolo, la disse a Rosaria Schifani” (vedova di Vito Schifani, agente di scorta di Falcone, morto a Capaci). E lei, Rita, in questa affermazione del fratello ci crede ancora, sempre di più. Non possiamo arrenderci, dice, non possiamo lasciarci andare. Palermo deve (e può) diventare bellissima.

Ma dipende da noi.

Oggi, 18 luglio, prima giornata di eventi delle Agende Rosse. Si inizia alle 18 con il presidio sotto il Palazzo di Giustizia. Da lì partirà il corteo diretto alla Facoltà di Giurisprudenza, dove si svolgerà alle 20:30 il convegno di Antimafia2000.

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